ciao Mccoy.
Certo che sono sicuro che Aiello abbia scritto ciò che ho copiato/incollato dal pdf delle sue dispense.
E ti dico di più: faccio il copia/incolla dei contenuti della Relazione Geotecnica sempre secondo Aiello:
Questi sono i contenuti della Relazione Geotecnica:
-Normativa di riferimento
descrizione delle opere e degli interventi;
problemi geotecnici e scelte tipologiche;
descrizione del programma delle indagini e delle prove geotecniche (fatte anche in relazione alla modellazione geologica o assunte totalmente da questa);
caratterizzazione fisica e meccanica dei terreni e delle rocce e definizione dei valori caratteristici fk dei parametri geotecnici;
verifiche della sicurezza e delle prestazioni: identificazione dei relativi stati limite (v.Cap. 2, Parte prima :Teoria);
approcci progettuali e valori di progetto fd dei parametri geotecnici, se occorrono;
numero adeguato di sezioni stratigrafiche ;
modelli geotecnici di sottosuolo e metodi di analisi;
risultati delle analisi e loro commento.
planimetria con l’ubicazione delle indagini;
piano di monitoraggio, se ritenuto necessario.
Io mi sentirei più daccordo con questa interpretazione (ma sono pronto ad attenermi ad eventuali direttive dall'alto).
Per quanto riguarda i rapporti con il progettista, caro Mccoy, sono più le volte che tale figura mi chiede di sconfinare "dalla sua parte". Non mi sono mai visto rifiutare una relazione "causa ingerenza". Con l'avvento delle NTC penso che ciò sia quasi impossibile, perchè se c'è confusione tra di noi, non è che siano rose & fiori per gli ing.
Vorrei inoltre che mi dessi qualche delucidazione ariguardo dei punti 2 e 3 del mio intervento perchè non sono del tutto sicuro di quanto scritto (da me.. naturalmente):
2.) La mia seconda considerazione è proprio sulle analisi di stabilità dei versanti ai sensi delle NTC. In un’altra discussione del forum ho letto (dal buon mccoy) che si presume debbano essere eseguite con riferimento allo SLV quindi con TR=475 anni. Io faccio riferimento a Tr=Vr (=50 per un’opera ordinaria) che secondo me è già cautelativo per l’analisi di stabilità del versante in essere (ciò come è ora senza l’opera).
3.) Parliamo dei fronti di scavo. La norma, anzi la circolare (C7.11.4) dice che anche nelle verifiche a breve termine si deve considerare l’impulso sismico. Per un fronte di scavo della mia villetta o di un box o cmq di un’opera con Vr = 50 cosa facciamo? Tr=Vr=50, oppure, come secondo me è più logico visto che verifichiamo uno scavo provvisorio, consideriamo Vr=35 quindi una Tr<50 ?? Fra l’altrio la circolare in questione mi fa un po’ sorridere. Cita esplicitamente Taylor (e Koppula, dalla mie parti sconosciuto…). Ora, il buon vecchio Taylor è utilizzabile solo in determinare condizioni topografiche (fronte con angolo costante e soprattutto con topografia piana dal di sopra di esso). Molti colleghi abusano di questa formulazione tanto che mi è capitato di vedere la sua applicazione anche per scavi di oltre 5-6 mt in versanti con angoli >40°!!!!!!! Ed erano VERIFICATI !!!! Penso che tali colleghi saranno confortati dalle NTC che esplicitano a chiare lettere il buon vecchio Taylor.
Grazie ancora.
Vittorio
Ultima modifica di Bonaria; 16/09/2009 13:53.