dipende tutto se vogliamo vedere il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Io mi sono laureatoi nel 92 e il primo lavoro porfessionale è stato l'assistente di cantiere in una ditta di sondaggi, e poi via cosi..
Mi sono fatto discretamente il C. (come quasi tutti) e sono risucito a tirare avanti perchè la famiglia la manteneva mia moglie...
Però ora ho molto lavoro, spesso mal pagato, ma che mi dà alcune soddisfazioni
Ciò non toglie che sono (e mi sembra siamo) sempre sull'olro di una crisi di nervi perchè vediamo mille possibilità aprirsi e contemporanemaMENTE CHIuDERSI.
Non vorrei fare della filosofia ma indubbiamente dipende dalla nostrsa visone del mondo
Se vogliamo del profitto dobbiamo rischiare
se vogliamo la rendita dobbiamo accontentarci finchè dura
sono scelte inevitabilmente personali
Scelte non personali sono quelle che riguardano la crescita (non difesa) della professione, in senso specialmente culturale. Questo spetta a tutti quelli che vogliono, vorrebbero e vorranno definirsi geologi
Saluti


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it