x Massimo:
alludevo al fatto che 1) in quel modo la geotecnica non ci è riconosciuta, 2) che quello di geotecnico che si mette nella geologica possono essere dei valori medi ma non certo i valori caratteristici ecc..ecc.. che presumono un certo tipo di conoscenze, 3) che quindi sono relazioni con contenuti sbagliati rispetto a quello che sarà il progetto esecutivo (con tutte le relativa responsabilità, anche di chi farà la relazione geotecnica che quindi a sua volta non sarà a norma), 4) che, vedi punto 1, in questo modo si perde un'occasione fondamentale per la crescita della categoria.


Da tutto questo, senza fare di tutt'erba un fascio perchè c'è chi comincia a fare nel modo giusto (e speriamo che quello che accade dalle parti di Rockabilly, dove probabilmente è perseguito il giusto modo di operare, si estenda sempre di più), ne esce che a molti manca completamente... o la corretta conoscenza della norme per la geotecnica (e qui si possono dare la mano anche con molti progettisti)... o, in ogni caso, la mancanza del giusto approccio mentale di tipo progettuale per gestire la geotecnica a modo (altro aspetto che se continuato nel tempo metterà in cattiva luce la categoria). Mi chiedo cosa gli ordini organizzino a fare i corsi sulle NTC se alla fine non servono a nulla e si applicano dei metodi alla fai da te (roba giustamente da professonisti si serie B e non lamentiamoci se poi qualcuno lo pensa...)

Purtroppo ho fatto presenti queste cose ad alcuni. Risposta: 'eh, ma se mi chiedono i parametri e la portanza e li vogliono cosa devo fare?'
Allora da bravi passivi inseriscono valori caratteristici, modello geotecnico e calcoli nella geologica che secondo i nuovi metodi sono impossibili da farsi, senza quindi valutare che per fare certe cose devi avere delle informazioni certe sulle opere e sulle fondazioni e che sono quindi cose da inserirsi nella relazione geotecnica, da svilupparsi in parallelo al progetto esecutivo. Quello che è assurdo è l'essere forzati a fare elaborati privi di senso e SBAGLIATI perchè qualcuno (ignorante) vuole delle cose, ed accettare passivamente. Siamo pazzi o cosa? Se uno vuole delle cose si faranno quando potranno farsi, cioè nella relazione geotecnica. Se non ci richiedono di fare o collaborare alla geotecnica allora che si decidano parametri, modello, portanza, ecc... Dobbiamo fare relazioni sbagliate per farli contenti? Non ho capito. E non capisco quanto ci vuole da parte di tot colleghi a spiegare che le cose sono cambiate, far capire che quello che era possibile prima oggi non lo è più. Non è possibile che per paura di spiegare si facciano cose senza senso con relative responsabilità.