Caro Georghit,
se leggi nel forum, vedrai che ho molto a cuore chi, come me, entra o è appena entrato nella professione di geologo.
Temo proprio che picchierai forte forte la testa appena entrerai nel mondo del lavoro, a meno che tu appartenga a quelle categorie descritte nei punti di Hardsock.
Auguri.

Per Hardsock: sono d'accordo con te su tutto tranne sull'abbasso alla professione di geologo. Io la ritengo invece una delle più importanti e delicate che esistano. Quello che non riesco proprio a capire è come mai tutta la responsabilità che ha questo lavoro sia così mal retribuita: se pensiamo solo alla pianificazione territoriale, la responsabilità di un professionista raggiunge quella di un ingegnere di alto livello (estremizzando, anche chi gestisce gli invasi artificiali o le centrali nucleari) come numero di vite umane che potrebbero essere coinvolte in catastrofi. Non capisco proprio come mai chi controfirma, anche se a nome dello Stato, una voltura di un'automobile o di una casa guadagni molto di più di chi come noi ha un simile lavoro...
No, caro collega, la nostra professione è importante e non va denigrata. Forse compio l'errore di conservare molto ottimismo dovuto alla mia giovane età e continuo ad essere un inguaribile idealista, ma credo che pochi altri mestieri siano così avvincenti. Inoltre penso che la professione di geologo abbia ampi margini di sviluppo al contrario di tante altre (se pensiamo ai salti enormi che ha fatto solo negli anni '90...). Ci stiamo evolvendo e crescendo (basta osservare i cambiamenti avvenuti solo per le predisposizioni dei piani regolatori). Abbiamo tanta "propaganda", dalle alluvioni, agli tsunami, ai Mario Tozzi. Ora dobbiamo saperci vendere, elevando la nostra professionalità (a partire dagli studi universitari), pungolando i nostri ordini regionali e combattendo chi svende il proprio lavoro.
Proprio in quest'ultimo punto vorrei sottolineare una debolezza che ha il nostro ordine: l'assenza di tutela dei giovani. Chi entra in uno studio professionale ad imparare a lavorare non riesce a campare ed è logico che, una volta imparato a lavoricchiare, venda a basso costo il proprio lavoro per assicurarsi qualche cliente (per fortuna non son mai dovuto scendere così in basso). Se non si fa parte di questa categoria di neolaureati, allora rientriamo in quei punti descritti all'inizio del forum (ai quali aggiungerei quello dell'evasore fiscale).
I giovani vanno tutelati per tutelare la professione di geologo che va resa appetibile altrimenti non avrà futuro. Ripeto ancora una volta che a Torino i giovani iscritti a Scienze Geologiche, due anni fa, si sono ridotti a un quarto (e non di un quarto) rispetto a nove anni prima. Le matricole a ingegneria ambientale al Politecnico hanno avuto una crescita esponenziale.
La nostra professione va tutelata a partire dalla valorizzazione del nostro lavoro.

Noi siamo gli unici che conosciamo il nostro Pianeta fin nelle sue viscere.


Si vis pacem para bellum.