Non capisco.
Chi ha legittimamente desiderio di rinnovare un consiglio in quanto non rappresentativo della professione, si organizza e vince le elezioni, vista la conclamata impopolarità degli uscenti.
Ma se non vince, evidentemente non propone una soluzione migliore.
Se poi i colleghi non vanno a votare, evidentemente accettano lo "status quo" perchè ritengono tutto sommato accettabile la formazione uscente.
Pensare che chi non va a votare lo fa perchè c'è uno scollamento, è un presupposto sbagliato: infatti si va a votare per cambiare le cose, se si ritiene opportuno.
Questa è la democrazia bellezza, che ci piaccia o no.