Se la poniamo in questi termini allora il calcolo non è difficile.
Basta usare la formula (che dovrebbe essere una derivazione della formula di snell) in cui compare il termine ic (angolo di incidenza critico) e calcolarlo una volta che si ha lo spessore dello strato e l'angolo di rifrazione (90°).
Conosciuto l'angolo critico e lo spessore dello strato, tramite le formule trigonometriche ti ricavi l'ipotenusa del triangolo (corrispondente al percorso del raggio sismico) e l'altro cateto (corrispondente a metà della distanza tra punto di scoppio e primo geofono e la cui proiezione sul limite di strato è il punto d'incidenza).
Spero di essere stato chiaro......