Giusto, la 349 dando la possibilità ad architetti ed ingegneri (devo controllare ma forse anche geometri e periti edili come progettisti) di firmare indagini geotecniche restringono le nostre competenze sancite dalla normativa superiore, e allora perchè gli ordini se ne lavano le mani, dicendo che si riguarda solo le imprese?

Quando io ed pochi altri in questo forum avevamo chiesto una mobilitazione, sembrava che a pochi interessasse, anzi alcuni erano in disaccordo ritenendo che così si potessero fare fuori i geologi imprenditori che facevano parcelle basse perchè tanto guadagnavano nella parte imprenditoriale, e questo è anche vero, ma per far fuori questi, ci rimette tutta la categoria (della serie per far dispetto alla moglie mi taglio i c...).

E' vero altresì che se ho bisogno per la mia relazione geologica di fare delle indagini posso farle come ritengo opportuno, sarà il responsabile della relazione geotecnica che stabilirà se utilizzarle o no e a quest'ultimo andranno le responsabilità.

Dobbiamo renderci conto che, in questo modo (NTC e circolare 349) ci hanno relegato a fare solo la relazione geologica senza che vi sia scritto in nessuna legge.
Il problema è che in pianura padana cosa forniamo noi con la relazione geologica? Nemmeno i parametri geotecnici o meglio i valori caratteristici dei parametri geotecnici (NTC).
In pratica dovremo fornire: inquadramento geologico geomorfologico, situazione stratigrafica, rischio sismico.
Insomma ci costringono a ridurre le nostre competenze nei binari che loro ritengono giusti che sono quelli del vecchio ordinamento universitario, buttando all'aria tutte le conoscenze acquisite nel mondo professionale che hanno però giovato a tutta la comunità.