Ragazzi io dico...intanto in questi giorni scarichiamo la palla alla successiva relazione geotecnica e ci facciamo il nostro lavoro come l'abbiamo sempre fatto....poi visto che dovrei essere uno dei primi trombati fra i geologi "non accredidati" che col penetrometro, sisimica, ecc. se ne va in giro da 10 anni a fare questo lavoro di sicuro non starò a guardare ed aspettare associazioni di categoria, ordini professionali o chicchessia che che tutelino la nostra professione.
Pensate un pò che a proposito del popolo dei "penetrometri" il nostro Ordine locale Siciliano, in tutta risposta alla tutela sulla professione di geologo normata dall'art. 41 dpr 328/2001, con atto n° 2572 del 02/09/2009, rivolto ad una P.A. che bandiva un servizio geologico, scambia fischi per scorreggie e asserisce chiaramente che i servizi banditi dalla S.A., palesemente indicati anche all' art. 41 del DPR n.328/2001, sono destinati alle "imprese di servizi"!!! Che fine ha fatto la dignità di dimettersi anche in considerazione di aver delegato una "firmetta" a scrivere tali baggianate? Ed i colleghi consiglieri perchè non fermano e si dissociano da tali comportamenti che danneggiano la tutela della professione e della sicurezza pubblica anche in rapporto all'utente finale. Una volta ci voleva un'iscrizione all'albo professionale dei geologi ed un timbro tondo per fare questo lavoro e garantire il cliente...adesso non si sa se con vecchie circolari, anche se già annulate dalla magistratura, si possano abilitare soggetti diversi dal geologo a certificare i materiali geologici come ingegneri ed architetti peraltro con mancaza di obbligo d'iscrizione all'albo professionale....meditiamoci sopra e vediamo se dobbiamo ancora scrivere lettere, fare ricorsi, o scendere in piazza a manifestare come le altre categorie sanno fare quando vogliono farsi sentire!