Attento geopavel, la formula esatta è la seguente:

Xk=Xm+- 1.645*sigma/n^1/2

Puoi usare i seguenti COV:

gamma: 0.05 (5%)
Moduli elastici e di consolidazione: 0.4 (40%)
Poisson: è un rapporto tra deformazioni per cui lo lascerei così com'è

Per il gamma la formula rimane rigorosamente la stessa
Per la Cu, c', il modulo elastico e di deformazione, si dovrebbe applicare la formula per distribuzione lognormale a rigore, quindi mu diventa rho, sigma diventa lambda, ossia la media è al media lognormale, la deviazioen standard lo stesso, ossia bisogna applicare delel formule di conversione che non ho inserito nell'articolo.

Il discorso del gamma è esattamente come dici tu. Dato che non sappiamo a priori se un aumento o una diminuzione del gamma contibuiscono alla instabilità, dovremmo utilizzare il valore caratteristico superiore ( Xk=Xm+1.645*sigma/n^1/2) e quello inferiore ( Xk=Xm-1.645*sigma/n^1/2) nella verifica, ed adottare il risultato più cautelativo.

Comunque, se abbiamo un certo numero di dati è sempre meglio utilizzare le formule convenzionali


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)