Punto 1
Scusate ma a me pare che tutta questa storia delle categorie sismiche sia un po una presa in giro, se ci pensate non esistono in giro dei documenti che spieghino come si è arrivati alla applicazione delle categorie sismiche, ne in Italia ne in Europa.

Anzi esistono degli articoli di Mucciarelli e di Castellaro e Mulargia, che affermano che in Italia la Vs30 non sempre è significativa.

Esiste una presentazione di Castellaro che dimostra che sotto i 350 m/s non si ha certezza che esistano effetti stratigrafici neppure per la California. In quanto si osserva una correlazione solo perchè è stata scelta una scala logaritimica compressa...

Punto 2
Chissa perchè è stato abrogato il passo in cui si diceva che in mancanza di Vs30 si applicasse la categoria D (perchè chiedere di applicare la E poi?)

Punto 3
Ancora più grave il fatto che tra -20 e -30m di profondità del terreno con vs>800m/s siamo in terra di nessuno.

Punto 4
Ma qualcuno ha da farmi vedere una S2 di questo tipo a cosa porta? Si tratta di una inutile complicazione? I terreni liquefacibili hanno un spettro elastico diverso? (la velocità non cambia di sicuro, perchè è una misura diretta acquisita in campagna o leaborata) e se si perchè, a tutti i corsi che ho seguito e a quelli di cui ho visto le slide non si è fatto cenno? Eppure vedete anche voi che questi problemi non sono molto stratti da quanto si presenta ordinariamente (in 2 mesi scarsi di lavoro).

Resto dell'idea che sia meglio concentrarsi sulla esclusione della liquefacibilità (o sulle sue conseguenze) e sulla presenza di fattori di amplificazione locale anche non normati esplicitamente. Avete notato come ci hanno trattato bene, a noi geologi, tirando un tratto di penna su quel paragrafo dell'EC8 che vieta la costruzione sulle faglie capaci e vicinanze? Forse che ce ne sono troppe? Forse perchè tutti i PRG le descrivono?


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