Forse forse ti potrei esaudire, mi sembra che lo stesso Galadini parlava di un migliaio di anni per la riattivazioen della faglia del Fucino (quindi 2900) e stesso periodo per quella di Pettino (quindi 2700). Osservazioni da paleosismologo, ovviamente, basate sulle cronache storiche ma anche su osservazioni su trincee con corredo di datazioni al C14.

Un sismologo strutturista potrebbe non essere d'accordo.

Purtroppo accade che in Appennino le faglie attive sono numerose, molte anche ignote, per cui prima o poi la botta arriva, e se è già arrivata da una parte, non è escluso che riutorni dall'altra.

A scanso di allarmismi: si parla di scale temporali non brevi, anzi lunghe o molto lunghe ed eventi imprevedibili con precisione, ma l'unica cosa che si può fare è la prevenzione, a qualsiasi livello.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)