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IlCapoluogo
Giampaolo Giuliani invitato a San Francisco per un Convegno Internazionale dell'NH11 martedì 22 settembre 2009 in DAL CAPOLUOGO Commenti: 0 non valutato -
San Francisco, 22 set - Giampaolo Giuliani è stato invitato come relatore ad un convegno organizzato dal Gruppo Osservazione Disastri naturali (“NH11”) che si terrà dal 14 al 18 dicembre a S. Francisco. - Al convegno succitato, saranno ulteriormente presenti come relatori, i seguenti nomi dello scenario scientifico internazionale: Dimitar Ouzounov della Chapman University & NASA/GSFC, Pier Francesco Biagi, dell’Università di Bari, Vincenzo Lapenna, di IMAA/CNRS e Valerio Tramutoli dell’ Università della Basilicata.
“Dopo anni di impegno nella ricerca circa la previsione dei terremoti -ha commentato Giampaolo Giuliani - questo invito a relazionare in un così importante convegno è un grande incoraggiamento ad andare avanti nella mia ricerca. Sono grato a tutti coloro che mi hanno dimostrato e stanno continuando a dimostrarmi affetto ed attenzione oltre che stima in merito da quanto da me intrapreso”.....finalmente si sapra' qualcosa..io sono sempre screttico
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riporto la parte più interessante della notizia : 'San Francisco, 22 set - Giampaolo Giuliani è stato invitato come relatore ad un convegno organizzato dal Gruppo Osservazione Disastri naturali (“NH11”) che si terrà dal 14 al 18 dicembre a S. Francisco. - Al convegno succitato, saranno ulteriormente presenti come relatori, i seguenti nomi dello scenario scientifico internazionale: Dimitar Ouzounov della Chapman University & NASA/GSFC, Pier Francesco Biagi, dell’Università di Bari, Vincenzo Lapenna, di IMAA/CNRS e Valerio Tramutoli dell’ Università della Basilicata. “Dopo anni di impegno nella ricerca circa la previsione dei terremoti -ha commentato Giampaolo Giuliani - questo invito a relazionare in un così importante convegno è un grande incoraggiamento ad andare avanti nella mia ricerca. Sono grato a tutti coloro che mi hanno dimostrato e stanno continuando a dimostrarmi affetto ed attenzione oltre che stima in merito da quanto da me intrapreso” Ohhhh, miei cari/e, vi saluto. riaprirò il forum tra una ventina di giorni allorchè, spero, si saranno calmate le acque  NB: Sign. Alex, non se la prenda tanto... NB2 : quasi quasi chiamo Giuliani e gli raccomando di aver pietà degli interpreti.... NB3 : 'Gruppo Osservazione Disastri naturali '. ci sta. ci sta tutto...  NB4 : quasi quasi so' contenta
'Se l'intelligenza è la nostra salvezza, la stupidità è la più grande minaccia, e per questo merita di diventare oggetto di ricerca'(J.A.Marina, in Il fallimento dell'intelligenza)
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E' questa la grande notizia?
Signora "vabene" ma proprio mai, neanche per sbaglio, ha provato a leggere una pubblicazione, ma anche un documento, scientifico sui terremoti? Sulla zona in cui vive? Sulla possibilità di applicare eventuali segnali premonitori a modelli di intervento di P.C.? Almeno la conosce la storia sismica del posto in cui vive? O magari la vulnerabilità del suo edificio? L'eventuale amplificazione sismica della zona in cui vive e vivono i suoi cari? Non ritiene utile fare questo sforzo? Ma è mai possibile che nei suoi 74 interventi non ha mai postato qualcosa di scientificamnte (geologicamente) interessante o abbia chiesto qualcosa di scientificamente (geologicamente) interessante? Per cosa ha preso questo forum dove critica i ricercatori o i colleghi geologi dell'INGV ed il mondo scientifico in genere, per un gruppo di facebook?
A Gorgona chiedo invece di filosofeggiare di dire qualcosa di interessante sul rishio sismico in Italia e magari in Abruzzo, dato che in questo forum si dovrebbe discutere di problematiche geologiche o che riguardano la professione del geologo e tali argomenti potrebbero risultare molto interessanti anche a chi, non geologo, vuole semplicemente documentarsi sulla zona in cui vive.
Al moderatore chiedo di riportare le disussioni, quando diventano così lunghe ed improduttive, su binari tecnici o scientifici, altrimenti le chiude come ha fatto per altri trhead. Vogliamo invitare anche i fans delle scie chimiche??? Cosa è diventato questo forum dopo il terremoto una chat dove ci scambiamo impressioni, idee in campi estranei alla geologia?
Ultima modifica di Alex-64; 23/09/2009 00:35.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Beh, rilassarsi un pò tra un evento transdistensivo e un impulso transpressivo non guasta, è interessante anche sapere anche come si svilupperà il caso Giuliani e se finalmente riuscirà a reperire i fondi per fare qualche sperimentazione seria e se si produrranno fatti, non parole.
Un pò di pazienza che rivedo il thread dall'inizio.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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OK, ho letto tutto il thread e direi che può continuare, la discussione non è degradata in attacchi personali o del tutto fuori tema ecc. ecc.
I punti che vorrei esprimere sono i seguenti:
1) Non ritengo di alcuna importanza la previsione di eventi di magnitudo 2, nè 3. Effettiva, reale importanza riveste la previsione di eventi di magnitudo pari o superiore a 5 2)Considerando la frequenza in Italia di eventi di forte intensità, NON si può pensare di condurre una seria ricerca, in tempi ragionevoli, sul metodo Giuliani 3)Ergo, finanziare Giuliani per i suoi studi qui in Italia può equivalere a sperpero di denaro pubblico (mi vengono comunque in mente tanti, tanti sperperi, a partire dai programmi scemi della televisione pubblica). 4) Se Giuliani è in grado, si faccia finanziare dai giapponesi, dagli indonesiani, dai neozelandesi, dallo stato della California oppure riesca a trovare un accordo congiunto tra governo italiano e i suddetti stati 5) La credibilità di Giuliani a livello scientifico è molto bassa, ma è meritata. Se non capisce niente di fisica, non ne dovrebbe parlarne davanti a fisici autorevoli. Se ad esempio qualcuno si presenta ad un convengo di ingegneria sismica e dice che il calcare di Monte Pettino con un forte terremoto può andare in liquefazione, non può assolutamente pretendere di essere preso sul serio. Fa parte delle regole elementari del marketing della propria figura professionale. Il marketing personale fatto da Giuliani è stato fallimentare. Qui non parliamo di congiuntivo o condizionale, parliamo di rendersi conto dei propri limiti, parliamo in sintesi di avere un minimo di intelligenza. 6)Tutto quanto detto sopra non esclude una eventuale validità del metodo proposto da Giuliani, ma un metodo deve essere ripetibile altrimenti non serve a niente. Per come stanno andando le cose, mi sembra conducano ad un assoluto nulla. Il convegno di S.francisco appare proprio essere una amichevole chiacchierata tra italiani ed italoamericani.
Comunque sono personalmente interessato ad essere aggiornato sugli sviluppi di questa peculiare vicenda
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Scusate, mi sembra la scoperta dell'uovo di Colombo, ma una bella tabellina tra quanto previsto da Giuliani e quanto effettivamente accaduto nell'arco delle 12-24 ore?
Ovviamente sullo spazio temporale di un anno e calcolare le percentuali di previsioni giuste e quelle sbagliate.
Non mi sembra di chiedere troppo o no?
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Sì, ma una semplicissima tabella di quel tipo non esiste, mi sembra.
Inoltre, la tabella può essere interessante come vogliamo, ma di nuovo: il metodo predice e con quale affidabilità un terremoto forte? Le scosse di magnitudo 2 fanno il solletico, quelle di magnitudo 6 fanno morti. Possono gli eventi di magnitudo 2 essere correlati ad eventi forti? ed in quale modo? e' una catena di correlazione della quale non sappiamo se sono valide le regole e nemmeno se è valido il primo anello?
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Mc, io direi che invece è determinante. Questa cosa spazzerebbe ogni dubbio. I dati, nudi e crudi, non ammettono perplessità ed ironia...
Provvederò a spedire una mail al Sig. Giuliani in merito, spero che molti altri mi seguiranno.
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Ripeto, seppure venisse dimostrato oltre ogni ragionveole dubbio (e ne dubito, perchè chi prepara le tabelle e chi le controlla?) che il metodo G prevede i sismi di magnitudo 2, piuttosto numerosi, esiste poi una relazione, lineare, non lineare che sia , tra l'indicatore a magnitudo basse e magnitudo alte, e coem viene validata questa relazione se i sismi forti sono così pochi?
Dal punto di vista scientifico mi sembra che siamo fermi ad un bel niente.
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