rispondo brevemente a mccoy poi chiudiamo pure perchè ognuno resterà sulle sue posizioni e per fortuna esistono le autonomie regionali in materia di urbanistica.
cmq 1) è palesemente ovvio che il ns documento è tarato sulla realtà del regione liguria dove "per fortuna" leggi e norme regionali e di autorità di bacino richiedono che nella relazione geologica in deteminate aree (vincoloidrogeologico vincoli diPdB zonizzazioni di strumenti urbanistici generali)il progetto sia "validato" all'interno della relazione geologica sotto l'aspetto della stabilità dei versanti e dell'assetto idrogeologico. ti dirò di più viene richiesta una relazione di fine lavori da parte del geologo che attesti che l'intervento non ha creato problemi di stabilità e che sono state ottemperate le prescrizioni operative della relazione geologica; se non state eseguite l'ente non mi fà chiudere i lavori e non mi restituisce la fidejussione.
Questa figura centrale della rel geologica e del geologo nella progettazione urbanistica è dovuta all'impegno di anni di colleghi dipendenti pubblici e professionsti tant'è che neanche la cuccia per il cane in pianura viene progettata ed esaminata in c.e. senza che ci sia una relazione geologica.
Ora è un po' difficile validare un progetto e certificare che un intervento non influisce sulla stabilità di versante senza verifiche.
Cmq nel nostro documento è specificato che le verifiche vanno eseguite all'interno della rel geologica ai fini della valutazione della pericolosità del progetto mentre se sono effettuate ai fini del dimensionamento vamnno nella rel geotecnica.
Anche le NTC quando affermano che la rel geologica deve trattare la pericolosità del sito in funzione del'opera non mi dicono che le valutazioni devono essere esclusivamente qualitative.
MI ripeto ancora le NTC investono la sfera della progettazione strutturale, dove io nella mia relazione geologica devo anche prendere in esame altri aspetti le NTC possono essere implementate (coesistenza di norme - riempimento di vuoti per particolarità non trattate dalle NTC).
Non lo dico io lo dice il TAR del Lazio(sentenza 05231/2009)
"E’ dunque evidente che le norme primarie e secondarie disciplinanti il settore dei lavori pubblici o richiedenti determinate attività conoscitive di competenza esclusiva dei geologi sono comunque destinate ad applicarsi secondo il loro disposto, sia per effetto dell’ampio richiamo contenuto nelle stesse NTC in impugnativa, sia in virtù del principio di gerarchia delle fonti, tenuto conto, in particolare, da quest’ultimo punto di vista, della naturale prevalenza di disposizioni di legge su disposizioni regolamentari incidenti sulla medesima materia.
Questo vale, a mero titolo esemplificativo, per le disposizioni del D.Lgs. n. 163/2006, riguardanti e postulanti specifiche acquisizioni e determinate componenti conoscitive attribuibili, nella varie fasi della progettazione, alla professionalità geologica. Esse non potranno, invero, non applicarsi, anche in presenza e vigenza delle contestate NTC.
Né tale evenienza dimostra l’illegittimità, in parte qua, delle NTC in impugnativa, dato che si tratta, ad avviso del Collegio, anche alla stregua delle specifiche censure dedotte dagli istanti all’articolato del nuovo testo, di una mera operazione d’integrazione di norme destinate tutte a coesistere, ovvero, al più, del mero riempimento di vuoti per ipotesi e particolarità non trattate dalle NTC, e non già di una sostituzione e disapplicazione di norme dispositive ed imperative precise ma illegittimamente contrastanti con altre diverse e/o superiori."
Un definitivo saluto a cui aggiungo un enorme apprezzamento per la tua preparazione tecnica e la tua disponibilità a condividerla sul forum; quando invece si parla di politica della professione sarebbe forse meglio avere in mente un quadro un po' più generale tenendo presente che le NTC sono tuttaltro che infallibili si devono comunque confrontare con altre norme (tra l'altro anche a livello tecnico scientifico qualunque corso universitario, manuale ecc. pone contenuti quantitativi nella relazione geologica appliccata o tecnica); ma soprattutto cercando di promuovere la professione nella sua unica prestazione esclusiva dandogli la giusta importanza nelle decisioni progettuali (non nei dimensionamenti....).
P:S: non mi sottraggo al dialogo ma semplicemente noto che molte argomentazioni scritte nel forum sono soggette a qui pro quo che probabilmente in uno scambio più immediato a voce non darebbero adito a contrasti; ti saluto sperando prima o poi in uno scambio di opinioni di persona.