Che la platea non scarichi pressioni omogenee è poco ma sicuro, ma del resto oggi gli strutturisti ci forniscono la distribuzione delle pressioni in modo molto corretto (quelli che tu chiami raster FEM). Però, avendo quei dati, fare poi le operazioni che tu suggerisci, mi pare un azzardo.
L'unica cosa da fare è utilizzare un programma di calcolo adeguato, che ti consenta di tenere in conto sia le variazioni spaziali delle pressioni che dei parametri geotecnici.