Caro Mccoy, tutto chiarito e invito accettato.
Per quanto riguarda la relazione geotecnica:
il D.P.R. 328/01 confermato dalle sentenze del TAR avverse a ingegneri ed architetti e, indirettamente, dalla sentenza avversa al CNG, parlano di competenza a redigere la relazione geotecnica senza specificare, quindi è unutile tagliarci gli zebedei da soli andando a specificare e a limitare.
E' evidente che non avendo competenze strutturali è la stessa norma che ci limita per gli aspetti più "ingegneristici".
Per quanto riguarda la geologica ribadisco che non si intende fare una geotecnica mascherata.
Si vuole solo dare più elementi possibile al progettista ed al committente (che ricordiamo ci paga e forse è il caso di dargli almeno un'idea di cosa andrà ad affrontare come intervento) e secondo noi (ORGL intendo), si possono approfondire dei dati e dei temi relativi al sito che verranno utilizzati e approfonditi nella relazione geotecnica.
Poi i casi sono vari e dipendono dalle situazioni e dal tipo di intervento e non sempre si redige una relazione geologica "corposa".
Io per esempio in certi casi (pochi per adesso data l'entrata in vigore da luglio) ho dato certe indicazioni che poi ho ripreso, approfondito ed implementato (magari con ulteriori indagini) nella geotecnica.
Però sono state indicazioni che hanno consentito al progettista di fare una scelta sul tipo di intervento da realizzre e sul tipo di opere provisionali da prevedere
Ricordiamoci che dal D.M. 11.3.88 il progetto deve basarsi sulle risultanze della relazione geologica (in Regione Liguria una circolare dice che è "prodromica" al progetto), ma se in certi casi non approfondiamo certi temi (sempre tenendo conto che ci sarà comunque una relazione geotecnica) mi dite di che utilità può essere il ns. lavoro.
Io, scusate, ma dato che la legge mi consente di fare qualcosa in più, se questo serve al progettista per decidere che scelte progettuali fare io lo faccio e me lo faccio pagare.
E ve lo dice uno che se potesse la geotecnica non la farebbe mai essendo più portato per la pianificazione e il settore ambientale (e per questo criticato aspramente da alcuni colleghi - qualcuno si è anche presentato alle elezione e potete leggerne il programma sul ns. sito - che vedono solo un futuro marcatamente geotecnico per il geologo).
Ricordiamoci inoltre che le NTC dicono che la geologica deve:
..." costituire utile riferimento per il progettista per inquadrare i problemi geotecnici e per definire il programma delle indagini geotecniche"...
Saluti.
Giuliano Antonielli