Certo, capisco la situazione. Ci sono casi geologicamente banali e scontati che fanno veramente pensare di buttare via soldi nelle indagini geofisiche. Come spunto di riflessione, per cercare di trovare una motivazione aggiuntiva (al di là dell'obbligo normativo nell'eseguire una caratterizzazione del sottosuolo che mi conduca ad una categoria dello stesso, tranne zone a bassa sismicità etc.) nell'eseguirle potrebbe essere quello di verificare effettivamente se sei in un suolo A oppure B. Se tu ti trovassi in un suolo A, forse e sottolineo forse, i costi per l'indagine geofisica potrebbero essere recuperati in una progettazione strutturale evidentemente meno impegnativa.
In alternativa, se hai insormontabili problemi di budget e se rientri in un intervento di modesta rilevanza potresti forse "forzare" il par. 6.2.2., dico forzare perchè probabilmente con la frase "zone ben conosciute dal punto di vista geotecnico" si intende letteralmente geotecnica più che geofisica, anche se in parte collegate. Naturalmente è una mia opinione personale.
Saluti