Un saluto a tutti i geologi e non. Mio modesto parere che ho potuto farmi seguendo qualche conferenza in università appena dopo il terremoto acquilano:
Non so chi sia Giuliani e tantomeno che competenze abbia in materia e non mi interessa scoprirlo più di tanto, ma so che l'andamento del radon vs terremoti non è una cosa nuova, i giapponesi ci provano da un sacco, qualche volta ci hanno preso, qualche volta (la maggior parte purtroppo) invece non lo hanno fatto..bene, questo non significa che l'andamento del radon non sia correlabile con i terremoti, significa solamente che lo si fa in modo sbagliato. Purtroppo la "quantità di presenza" (che brutta parola ma rende l'idea) di questo gas dipende da troppe cose, evidentemente dipende anche dall'arrivo di un sisma (altrimenti nessuna previsione, ne di Giuliani, nè dei Giapponesi sarebbe mai stata possibile) ma ATTENZIONE: Dipende ANCHE non vuol dire che dipende solo da quello; e purtroppo scremare le altre influenze è piuttosto difficile allo stato attuale della ricerca e delle conoscenze in proposito. Vale la pena proseguire in questo senso? Sicuramente vale di più la pena proseguire sulla prevenzione, ascoltando Geologi che possono dire la loro sulle amplificazioni locali e ingegneri/architetti che possono agire sulle strutture applicando e anche migliorando i parametri di "flessibilità" necessari per resistere a un sisma. (Già solo si applicasse seriamente la normativa si risolverebbero il 70% dei problemi a mio avviso).
Ritornando alla previsione, beh un tale Bendandi prevedeva i terremoti, ne ha previsti parecchi con assoluta precisione in italia, compreso quello del friuli del 1976. Purtroppo, nessuno lo ascoltava, venne bandito e miscreditato in quanto i suoi studi erano da autodidatta e che la sua teoria a proposito si discostava dalla comunità scentifica. I fatti parlano, anzi, hanno parlato, finche parte dei suoi studi sono stati distrutti e lui è stato trovato morto in casa sua. Eppure lui li ha previsti, tutti, e con precisione. Lasciamo stare il radon e proseguiamo la linea di ricerca di Bendandi in chiave moderna (qualcuno ci sta provando già a estrapolare informazioni da cio che è rimasto dai suoi appunti) ed evitiamo di fare, come purtroppo spesso accade come accadde all'epoca, la parte di quelli che "criticano e considerano eretico Galileo che ci sta venendo a raccontare che la terra gira intorno al sole".