La formula delle NTC08 è ripresa dall'EC8, che a sua volta l'ha ripresa dal SEAOC, società degli ingegneri strutturali della california.

Le relazioni di Faccioli, se sono state sviluppate in seguito a misurazioni su strutture rappresentative nel territorio nazionale, sono ovviamente da preferire.

Ogni città ha poi una variabilità all'interno dei grandi gruppi di tipologie edilizie.

Una frase nell'articolo di Lombardo et al. è strana:

Quote:
I risultati ottenuti permettono di affermare che la tecnica dei rapporti spettrali H/V, applicata alla
valutazione della frequenza fondamentale degli edifici, fornisce stime attendibili (Gallipoli et al.,
2004).


Perchè la stima è data dalle formule semplificate, il rapporto HVSR è una misura, non una stima. Bisognerebbe allora stabilire l'affidabilità della misurazione HVSR con altri benchmarks, che non conosco.

In ogni caso l'analisi modale con il tromino è ormai una tecnica consolidata, la relazione di Castellani e Faccioli predice bene i dati, che vogliamo di più?

Sono d'accordo con marco Franceschini sul non utilizzare queste relazioni se possibile, i programmi FEM rendono un output di T1, allora sarebbe interessante verificare che l amisura post-costruzioen coincida con quella stimata dai FEM.
Ci sono studi a proposito?

Grazie Marco Mucciarelli per l'offerta di articoli originali, ne approfitto subito e te ne chiedo anche altri!!


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)