Originariamente inviato da: agi
Originariamente inviato da: mccoy

Ah Ah, forse si nota che mi sono aggiunto al popolo dei troministi ??? grin

Tromino con geofono di 4,5 hz?
Per quanto mi piaccia la tecnica ho qualche perpressità nei confronti di queste attrezzature! Sotto la frequenza (4.5hz) del sensore cosa legge?
saluti, agi


Mi risulta che i sensori (velocimetri) adottati campionino a frequenze piuttosto elevate (16384 Hz secondo le specifiche tecniche) mentre i dati vengono generalmente acquisiti con frequenza di 128 Hz, permettendo una buona risoluzione dei segnali fino a 64 Hz, maggiori delel frequenze di interesse ingegneristico.
Per il poco che ho constatato lo strumento va molto bene dal punto di vista circuitale e in quanto a robustezza statistica dell'output, filtraggio del rumore antropico e dei disturbi ambientali (pioggia, vento ecc.),le critiche potrebbero essere rivolte all'utilizzo e all'interpretazione dei dati ed altri limiti dovuti a situazioni oggettive del sottosuolo, ma certo non esiste lo strumento miracoloso che risolve ogni problema.

Proprio adesso mi è venuto il dubbio.... probabilmente i geofoni di cui parli sono quelli relativi al sistema soilspy rosina, che permette di fare MASW, rifrazione, REMI, ecc. la frequenza propria è di 4.5 Hz ma credo sia uno standard nel campo.

Per favore i troministi veterani mi correggano se sto dicendo qualche stupidaggine...

Premetto che non ho interesse a fare pubblicità ad alcuna azienda, si parla di un noto rilevatore di HVSR ma ce ne sono altri, il metodo ha molti vantaggi e qualche svantaggio, come d'altra parte tutti i metodi geofisici se usati singolarmente.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)