Finalmente mccoy! Noto che piacere che ci stiamo avvicinando sulla stessa lunghezza d'onda (tanto per rimanere in tema).
Il discorso è proprio questo poiché le 5 categorie A,B,C,D,E come dice la nromativa rappresentano un approccio "semplificato" per la stima delle azioni sismiche. Io credo che in situazioni di rischio o poco chiare (io l'ho fatto per un terreno in presenza di cavità) si può ipotizzare un terreno come S2, ma per situazioni palesi come un B su A oppure un probabile A calssificato come B, dove sta il rischio di collasso???

L'interpretazione letterale di una norma, non può o non deve impedire al tecnico di usare il giudizio. Altrimenti perché servirebbe un geologo e/o un geotecnico per interpretare le indagini dirette e indirette??