Infatti la normativa regionale non è in contrasto.
Non sto qui a riprendere il discorso di Civel sulla relazione fine lavori ecc. che potete leggere nei post precedenti.
Quello che voglio ripetere e poi, scusate, ma non voglio ritornarci più su, è che la traccia (appunto una traccia) dell'ORGL non dice di fare nella geologica quello che è previsto dalla relazione geotecnica, consiglia (essendo, ripeto, una traccia) di dare quello che è previsto dalla NTC: una modellazione geologica con tutte le problematiche dell'area che consenta al progettista di fare un progetto che sia adeguato.
Poi le verifiche di stabilità e di fondazione con le opere saranno fatte naturalmente nella geotecnica.
Però nella geologica mi sembra giusto dire in che condizione è un versante o che problemi sono da affrontare per l'inserimento corretto di un opera in un contesto.
Quanto ai suggerimenti che si possono dare al progettista non vedo che problemi legali possano dare.
Non è mica una prescrizione e il progettista può non tenerne conto o si può verificare nel corso dell'approfondimento delle indagini e della progettazione che ci sono altre soluzioni.
Peraltro questo di dare suggerimenti operativi ha parato il "culo" a molti colleghi tirati in ballo da progettisti che avevano fatto di testa loro (sbancamenti selvaggi ecc) e cercavano di scaricarsi le colpe e sono stati inchiodati dalle relazioni che in alcuni casi non avevano neanche letto.
A me personalmente in un lavoro pubblico è capitato di essere stato accusato di aver voluto fare dei pali (naturalmente per prendere la mazzetta) e mi ha salvato il fatto che, oltre a non aver seguito la fase progettuale dell'intervento, nella relazione avevo detto di fare fondazioni dirette (il substrato roccioso era a 1,00 m).
Saluti.
Giulino Antonielli