Dott.Menghini mi permetta una premessa.
Ho apprezzato l'impegno da Lei messo nell'avversare l'APC anche se non condivido la sostanza delle Sue argomentazioni basate prevalentemente sugli aspetti economici ma trascurando di approfondire il tema (o quantomeno senza convincenti motivi) della opportunità/necessità dei liberi professionisti di mantenere in costante progressione le novità tecnico-scientifiche e normative che incidono sull'operare culturalmente corretto del Professionista e in modo particolare del Libero Professionista.
Anche a me, in nome e per conto del SINGEOP, ho rappresentato osservazioni critiche al documento deliberato dal CNG con l'avallo degli OO.RR. ma con tesi che se pure approvano l'APC come "atto doveroso" di aggiornamento sono purtuttavia contrarie al sistema (questo sì antidemocratico, coercitivo e penalizzante) che privilegia alcuni e sanziona in modo discriminante la sola componente dei liberi professionisti mentre di fatto salva da ogni pena i dipendendenti pubblici che, proprio per il loro status, non sono perseguibili in quanto del loro operato rispondono solo e soltanto al loro datore di lavoro e gli accademici (questi addirittura premiati).
Ho quindi trovato fuorvianti i Suoi interventi così come trovo fuorviante la diffusione che Lei ha fatto di una notizia "demenziale" partorita da una mente palesemente disagiata.
Già il testo sgrammaticato e farneticante che se è frutto di una persona laureata ci deve indurre a seria preoccupazione perché se il destino di un Cliente (che potrei essere io o anche Lei) fosse nelle mani di siffatto avvocato ci costringerebbe a prenotare anticipatamente una saletta a Regina Coeli.
E' fuorviante perché ha immediatamente favorito l'incontrollata e improvvida adesione di alcuni Colleghi certamente poco attenti ma fortunatamente riportata in una più giusta direzione da G.Antonielli.
La farneticazione dell'anonimo scrittore invita i liberi professionisti a scrollarsi dal "tartassamento coattivo" degli Ordini iscrivendosi in massa nella Confindustria (che anche Lei reclamizza anche se asserisce di "non fidarsi").
Confindustria è l'Associazione sindacale che rappresenta gli interessi del mondo economico e imprenditoriale (non di singole persone ma di grossi potentati industriali) e il Sole 24Ore è il suo megafono. Confindustria combatte con armi molto subdole il mondo dei liberi professionisti con l'obiettivo di esautorarne il ruolo al fine di invadere il lucroso campo dei servizi pubblici e condizionare quelli privati
attraverso società di capitali (alla maniera anglosassone e americana). Lo provano tantissime realtà professional-imprenditoriali che in Italia hanno fatto il bello e il cattivo tempo specialmente economico esplodendo in quello dei servizi d'Ingegneria (progettazione e D.L. delle grandi infrastrutture e non solo); Antonielli ha riferito un esempio e io potrei citarne qualche altro centinaio).
In questo senso il CUP (nel quale confluiva il CNG) nello sforzo di mantenere e ampliare le prerogative di potere degli Ordini non ha mai compreso appieno lo stravolgimento dei sistemi di tutela delle Professioni ordinistiche manifestando un atteggiamento tiepido e non decisamente ostativo nei confronti delle Professioni non regolamentate le cui forme di rappresentanza sono sponsorizzate, quarda caso, dalla Confindustria e dalle OO.SS.(CGIL, CISL, UIL) quest'ultime che si sono accaparrate già la rete dei contribuenti attraverso i CAF.
Sarebbe bene che prima di mettere in mano la penna lo scribacchino facesse un pò di meditazione e riflettesse con cognizione di causa.
Approfitto della circostanza per ribadire ancora una volta, e non me ne voglia il Collega Antonielli, un tema che non essendo stato mai messo in chiaro dai tenitori degli Ordini ha generato uno stato confusionale nella Categoria e perpetuato errate aspettative.
E' importante operare una netta distinzione nel concetto di "rappresentanza" che, a norma della vigente Costituzione, è un atto che viene conferito a persona o Ente per libera e "volontaria" scelta. L'Ordine professionale essendo ad "iscrizione obbligatoria" (e per essa si versa una "tassa imposta dallo Stato a copertura delle sole spese di gestione e delle attività connesse alle sue funzioni istituzionali") non è organismo rappresentativo bensì istituto a tutela della professione e a garanzia della fede pubblica volta a prevenire abusi che possono verificarsi nei confronti della Clientela (pubblica e privata) che ha il diritto di avvalersi della prestazione qualificata di tecnici allo scopo abilitati.
Oltre ad essere organismi di autogoverno e di magistratura nei riguardi degli iscritti, gli Ordini sono deputati ad esercitare verso il potere legislativo e di Governo tutte le azioni di consulenza e di servizio atte a valorizzare i contenuti che formano oggetto dell'esercizio professionale.
Altra cosa è, invece, la tutela e la salvaguardia degli interessi individuali e collettivi degli iscritti negli Albi. Interessi che sono diversificati per quanto concerne lo status di libero professionista o di dipendente e che si manifestano essenzialmente nella sfera economica è più in generale quella del lavoro. Non occorre che mi addentri più di tanto nel tema tanto sono chiaramente individuate le sostanziali differenze.
Questa azione di "tutela rappresentata" è esercitata, a norma della Costituzione, dalle Associazioni Sindacali liberamente costituite e nelle quali si aderisce con atto volontario.
Per quanto concerne i Geologi Liberi Professionisti la struttura sindacale di riferimento, riconosciuta e accredidata dagli organi di Governo, é il SINGEOP la cui fondazione risale al 1978 acquistando nel tempo importante visibilità e autorevolezza anche nell'ambito della Confprofessioni (Confederazione Sindacale delle Libere Professioni) della quale si annovera tra i fondatori e nella quale i suoi delegati occupano importanti spazi decisionali. Il SINGEOP è stato riconosciuto dagli organi di Governo nel ruolo di "parte sociale" e permanentemente partecipa alle consultazioni in ambito governativo e parlamentare nelle materie di lavoro, sanità, ambiente e territorio, previdenza, fisco, ecc.
Con i miei cordiali saluti.
Andrea Maniscalco