I dati non escono, ma piu' Giuliani parla e piu' sorgono dubbi:

"Giampaolo Giuliani: Il pericolo c’è, perché in questo momento tutta la situazione, chiamiamola faglia, di questa faglia principale alla quale anche noi siamo legati, quella del Pacifico, che corre dal Pacifico, entra in Eurasia, attraversa la Turchia, arriva fino da noi in Italia e poi attraversa tutta la dorsale appenninica e poi va a ricongiungersi alla fine, attraverso lo stretto di Gibilterra, alla faglia Atlantica. E’ chiaro che, su questa fascia, si stanno sviluppando in questo momento tantissimi eventi, per fortuna da noi con un grado sismico meno elevato rispetto a quelli che si sviluppano nel Pacifico, e può, certo che può, verificarsi qualcosa ancora di catastrofico sia da noi che da loro, perché attualmente quella sequenza sismica di cui stiamo parlando non si è ancora assiedata, non si è ancora calmata. L’attività che stiamo riscontrando qui sul territorio aquilano è ancora un’attività calda, in cui ci sono troppi eventi, la terra sta tremando e quindi bisogna mantenere uno stato di allerta."

E ancora:

Domanda:"I tuoi sensori hanno rilevato il terremoto che si è verificato poi nell’isola di Sumatra? E, nel caso questo fosse possibile, come del resto io già so, puoi spiegare brevemente come funziona?"

Giampaolo Giuliani: "Eh, in breve è un po’ difficile, però possiamo dire questo che ciò che non è mai stato detto ai normali cittadini è come effettivamente si verifichi un terremoto. I terremoti non nascono, così come è stato detto fino ad oggi, da frizioni di faglie, da strani movimenti, le faglie che camminano (questo spesso lo sento dire anche da persone molto esperte e dovrebbero, secondo me, imparare ad avere un linguaggio più semplice quando parlano a tutte le persone). I terremoti. La Terra, la crosta terrestre si trova sul mantello, galleggia sul mantello, all’interno del mantello c’è il fluido magmatico che interessa praticamente tutto il pianeta. L’attività del mantello è quella che provoca i terremoti sulle faglie, cioè su quella parte della crosta terrestre che è più delicata, che presenta maggiori fratture, che presenta maggiori lesioni e dalle quali è più facile rilasciare dell’energia. Quindi dobbiamo presumere, le prove ce lo danno di questo che sto per dire, l’attività sismica che stiamo vivendo in questo momento, ripeto, non soltanto in Italia, non soltanto in Abruzzo, non soltanto nell’aquilano, ma anche in altri luoghi e basta collegarci sui siti internet per vedere la frequenza giornaliera dei forti terremoti che stanno avvenendo. Tornando a noi, diciamo che i terremoti avvengono perché nel mantello c’è una forte attività dinamica, sismogenetica in questo momento ed è possibile vederla attraverso il radon perché il radon viene accelerato da questa forte energia termodinamica che viene profusa attraverso la crosta terrestre. Poi per andare peculiarmente a spiegare come mai sia possibile poter osservare un innalzamento della concentrazione di radon in un particolare luogo, questa è un’altra grande scoperta che noi abbiamo fatto contro quanto viene asserito dalla scienza ufficiale: cioè se io metto il mio strumento in un posto e ne metto un altro a 50 km di distanza, loro dicono che non è possibile osservare lo stesso movimento, la stessa concentrazione, la stessa fuoriuscita di radon quando, invece, noi abbiamo dieci anni di osservazione che dimostrano esattamente il contrario di quanto loro dicono e cioè che, in diversi posti, misurare in tempo reale l’andamento del radon durante l’attività sismogenetica; tutti questi posti distanti tra loro anche 100 km danno esattamente la stessa risposta, lo stesso disegno, lo stesso incremento in tempo."

Ecco, tra la "faglia del pacifico" che attraversa gli appennini e gli strumenti in Italia che misurano il radon associato all'evento di Sumatra, si capisce perche' non si riesca proprio a prendere sul serio questo personaggio e le sue affermazioni.

O tira fuori dei dati molto rpbusti a sostegno di quanto afferma (e voglio vedere quelli che collegano la faglia del pacifico con gli Appennini), oppure e' inutile stare a perderci del tempo.