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Iscritto: Sep 2004
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Si si possiamo anche iscriverci alle Giovani marmotte, al Circolo dei giocatori di scacchi e alla pro loco del comune di Roccacannuccia e buttare l'ordine nel wc!!!
MA VI SIETE IMPAZZITI!!! Vi SIETE BEVUTI IL CERVELLO???
Non ho parole.....
Quello che facciamo è soltanto una goccia nell'oceano. Ma se non ci fosse quella goccia all'oceano mancherebbe.
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Iscritto: Apr 2006
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Iscritto: Apr 2006
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ma che dici!!!! Chi comanda è chi risolve i problemi, sia tecnici che economici!!! Sei contro il capitale e questo si è capito, ma le società intese come associazioni di più persone che si confrontano tecnicamente sono la forma di crescita di un paese. Ecco perchè non vedo nulla di male in un Paese con meno liberi professionisti e più società di professionisti! Il confronto tecnico, alla base della crescita professionale, si sviluppa proprio li dentro, tra persone che lavorano insieme. Siamo un paese con troppi liberi professionisti e queste figure soffrono di fronte ai gruppi di professionisti per aggiornamento e capacità di crescita.
Poi se confluissimo tutti in Confindustria avremo tutti noi tecnici in consesso di confronto condiviso come gli obiettivi e non solamente l'intento di coltivare il nostro minuscolo orticello. Abbiamo bisogno di confronto con gli altri tecnici.
Vedo con favore il confluimento dentro Confindustria.
your neighbour
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Iscritto: Dec 2007
Posts: 12
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Iscritto: Dec 2007
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mai detto di essere contro a società di professionisti anche multidisciplinari. Guarda che le società di capitale, proposte dal documento oggetto del post, a cui io mi riferivo sono tutt'altra cosa...vediamo di capirci saluti
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Iscritto: Oct 2008
Posts: 134
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Iscritto: Oct 2008
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Dott.Menghini mi permetta una premessa. Ho apprezzato l'impegno da Lei messo nell'avversare l'APC anche se non condivido la sostanza delle Sue argomentazioni basate prevalentemente sugli aspetti economici ma trascurando di approfondire il tema (o quantomeno senza convincenti motivi) della opportunità/necessità dei liberi professionisti di mantenere in costante progressione le novità tecnico-scientifiche e normative che incidono sull'operare culturalmente corretto del Professionista e in modo particolare del Libero Professionista. Anche a me, in nome e per conto del SINGEOP, ho rappresentato osservazioni critiche al documento deliberato dal CNG con l'avallo degli OO.RR. ma con tesi che se pure approvano l'APC come "atto doveroso" di aggiornamento sono purtuttavia contrarie al sistema (questo sì antidemocratico, coercitivo e penalizzante) che privilegia alcuni e sanziona in modo discriminante la sola componente dei liberi professionisti mentre di fatto salva da ogni pena i dipendendenti pubblici che, proprio per il loro status, non sono perseguibili in quanto del loro operato rispondono solo e soltanto al loro datore di lavoro e gli accademici (questi addirittura premiati). Ho quindi trovato fuorvianti i Suoi interventi così come trovo fuorviante la diffusione che Lei ha fatto di una notizia "demenziale" partorita da una mente palesemente disagiata. Già il testo sgrammaticato e farneticante che se è frutto di una persona laureata ci deve indurre a seria preoccupazione perché se il destino di un Cliente (che potrei essere io o anche Lei) fosse nelle mani di siffatto avvocato ci costringerebbe a prenotare anticipatamente una saletta a Regina Coeli. E' fuorviante perché ha immediatamente favorito l'incontrollata e improvvida adesione di alcuni Colleghi certamente poco attenti ma fortunatamente riportata in una più giusta direzione da G.Antonielli. La farneticazione dell'anonimo scrittore invita i liberi professionisti a scrollarsi dal "tartassamento coattivo" degli Ordini iscrivendosi in massa nella Confindustria (che anche Lei reclamizza anche se asserisce di "non fidarsi"). Confindustria è l'Associazione sindacale che rappresenta gli interessi del mondo economico e imprenditoriale (non di singole persone ma di grossi potentati industriali) e il Sole 24Ore è il suo megafono. Confindustria combatte con armi molto subdole il mondo dei liberi professionisti con l'obiettivo di esautorarne il ruolo al fine di invadere il lucroso campo dei servizi pubblici e condizionare quelli privati attraverso società di capitali (alla maniera anglosassone e americana). Lo provano tantissime realtà professional-imprenditoriali che in Italia hanno fatto il bello e il cattivo tempo specialmente economico esplodendo in quello dei servizi d'Ingegneria (progettazione e D.L. delle grandi infrastrutture e non solo); Antonielli ha riferito un esempio e io potrei citarne qualche altro centinaio). In questo senso il CUP (nel quale confluiva il CNG) nello sforzo di mantenere e ampliare le prerogative di potere degli Ordini non ha mai compreso appieno lo stravolgimento dei sistemi di tutela delle Professioni ordinistiche manifestando un atteggiamento tiepido e non decisamente ostativo nei confronti delle Professioni non regolamentate le cui forme di rappresentanza sono sponsorizzate, quarda caso, dalla Confindustria e dalle OO.SS.(CGIL, CISL, UIL) quest'ultime che si sono accaparrate già la rete dei contribuenti attraverso i CAF. Sarebbe bene che prima di mettere in mano la penna lo scribacchino facesse un pò di meditazione e riflettesse con cognizione di causa. Approfitto della circostanza per ribadire ancora una volta, e non me ne voglia il Collega Antonielli, un tema che non essendo stato mai messo in chiaro dai tenitori degli Ordini ha generato uno stato confusionale nella Categoria e perpetuato errate aspettative. E' importante operare una netta distinzione nel concetto di "rappresentanza" che, a norma della vigente Costituzione, è un atto che viene conferito a persona o Ente per libera e "volontaria" scelta. L'Ordine professionale essendo ad "iscrizione obbligatoria" (e per essa si versa una "tassa imposta dallo Stato a copertura delle sole spese di gestione e delle attività connesse alle sue funzioni istituzionali") non è organismo rappresentativo bensì istituto a tutela della professione e a garanzia della fede pubblica volta a prevenire abusi che possono verificarsi nei confronti della Clientela (pubblica e privata) che ha il diritto di avvalersi della prestazione qualificata di tecnici allo scopo abilitati. Oltre ad essere organismi di autogoverno e di magistratura nei riguardi degli iscritti, gli Ordini sono deputati ad esercitare verso il potere legislativo e di Governo tutte le azioni di consulenza e di servizio atte a valorizzare i contenuti che formano oggetto dell'esercizio professionale. Altra cosa è, invece, la tutela e la salvaguardia degli interessi individuali e collettivi degli iscritti negli Albi. Interessi che sono diversificati per quanto concerne lo status di libero professionista o di dipendente e che si manifestano essenzialmente nella sfera economica è più in generale quella del lavoro. Non occorre che mi addentri più di tanto nel tema tanto sono chiaramente individuate le sostanziali differenze. Questa azione di "tutela rappresentata" è esercitata, a norma della Costituzione, dalle Associazioni Sindacali liberamente costituite e nelle quali si aderisce con atto volontario. Per quanto concerne i Geologi Liberi Professionisti la struttura sindacale di riferimento, riconosciuta e accredidata dagli organi di Governo, é il SINGEOP la cui fondazione risale al 1978 acquistando nel tempo importante visibilità e autorevolezza anche nell'ambito della Confprofessioni (Confederazione Sindacale delle Libere Professioni) della quale si annovera tra i fondatori e nella quale i suoi delegati occupano importanti spazi decisionali. Il SINGEOP è stato riconosciuto dagli organi di Governo nel ruolo di "parte sociale" e permanentemente partecipa alle consultazioni in ambito governativo e parlamentare nelle materie di lavoro, sanità, ambiente e territorio, previdenza, fisco, ecc. Con i miei cordiali saluti. Andrea Maniscalco
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Iscritto: Sep 2004
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Iscritto: Sep 2004
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Ovviamente concordo con Maniscalco, che come fa in genere, argomenta saggiamente i suoi discorsi...io ho molto meno pazienza nei confronti di chi "improvvisamente impazzisce"!
Buon lavoro
Quello che facciamo è soltanto una goccia nell'oceano. Ma se non ci fosse quella goccia all'oceano mancherebbe.
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Iscritto: May 2006
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Quest’avvocato non ha di meglio da fare? Si è chiesto se CONFINDUSTRIA lo vuole? Non credo che accetterebbero quattro pidocchiosi (squattrinati) di professionisti.
p.s. nel documento i geologi sono stati inseriti in etc. (questo è grave)
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Iscritto: May 2000
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OP
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Iscritto: May 2000
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Caro Maniscalco, mi spiace che lei non abbia compreso il senso del mio topic: non mi sognerei mai di fare pubblicità a Confindustria ! Avevo solo richiesto il parere degli utenti sul Forum su questa iniziativa che avevo trovato in rete, visto che la trovavo decisamente curiosa. Io non conosco minimamente la realtà di Confindustria e mi faceva piacere sapere qualche opinione da chi ne sa più di me. Le sue osservazioni mi sono sembrate molto pertinenti ed utili ai fini della discussione. Ma lo ripeto ancora una volta: io non c'entro nulla con questa iniziativa, non la sto affatto appoggiando. Forse tale curisoità deriva dalla mia sfiducia su come sono organizzati e su come funzionano ora gli Ordini Professionali.
Mi permetta però di fare alcune precisazione sulla battaglia APC: la invito a rileggere il documento per la modifica che abbiamo inviato al CNG: troverà valide argomentazioni contro l'imposizione dell'obbligatorietà, certamente non solo quelle economiche, come lei sottolinea. L'obiettivo nostro è invece quello di elevare EFFETTIVAMENTE la qualità del nostro lavoro, che non può di certo essere perseguita con un ridicolo sistema a punti. Non è giusto che la nostra iniziativa venga ridotta ad una semplice questione economica: è semplicemente offensivo nei confronti degli oltre 740 firmatari. Abbiamo a cuore anche seri motivi deontologici.
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Iscritto: Mar 2008
Posts: 94
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Iscritto: Mar 2008
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Ricordo che i 740 firmatari rappresentano, su un totale di circa 13000 iscritti (correggetemi se sbaglio), il 5,69%. Credo che sia un po poco pensare che il CNG possa accogliere le richieste del 5,69% degli iscritti...
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Iscritto: Dec 2004
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Iscritto: Dec 2004
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E' importante operare una netta distinzione nel concetto di "rappresentanza" che, a norma della vigente Costituzione, è un atto che viene conferito a persona o Ente per libera e "volontaria" scelta. L'Ordine professionale essendo ad "iscrizione obbligatoria" (e per essa si versa una "tassa imposta dallo Stato a copertura delle sole spese di gestione e delle attività connesse alle sue funzioni istituzionali") non è organismo rappresentativo
Mi trovo, mio malgrado, a dover confutare tale affermazione poichè come già spiegato in altra sede, sul concetto di rappresentanza, acclarato che gli Ordini professionali non assolvono strictu sensu a tale istituto giuridico, non si può dire altrettanto latu sensu. In pratica gli Ordini professionali assolvono alla funzione di quella che in diritto è definita rappresentanza istituzionale o organica poiché se è vero che nella rappresentanza s.s. la volontà di un soggetto interviene per il compimento di negozi giuridici valevoli per altri per un mezzo di un potere di agire in nome e per conto, è altrettanto vero che un ente esprime la propria volontà avvalendosi necessariamente della volontà di persone fisiche le quali non obbligano sé stesse la l’ente. Tale considerazione è stata recentemente confermata dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 2178/2008 (IV sez., Presidente Luigi Cossu). Conseguenza di quanto sopra riportato credo possa considerarsi, senza rischiare un eccessiva forzatura giuridica-dialettica, che il mandato di tutela del titolo e della professione possa considerarsi di fatto conferito dagli elettori al consiglio proprio in virtu’ dell’art. 9 della L. 112/63. Concedetemi infine una battuta sulla proposta di passare a Confindustria: visto l'andamento dei prezzi di mercato, ben prima del Decreto Bersani per i lavori privati, quelli "senza rete protettiva" per intenderci, credo sarebbe più appropriato aderire alla Confcommercio.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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