Un aspetto molto importante che viene trascurato in questi giorni è LA PINANIFICAZIONE TERRITORIALE. Va bene la protezione civile per gestire le emergenze ma la PREVENZIONE è l’arma migliore per scongiurare tali disastri.
Quando parlo di pianificazione mi riferisco alla pianificazione di dettaglio del territorio, mi riferisco alla zonizzazione dettagliata di tutto il territorio che può essere fatta solo con i piani urbanistici comunali.
Le pianificazioni di bacino vanno bene solo come indirizzo o piani di massima. La zonizzazione di dettaglio del territorio comunale va fatta su basi geologiche di dettaglio e NON SUGLI INTERESSI PARTICOLARI DEI CITTADINI.
Il nostro ordine e noi tutti dobbiamo far capire al legislatore che è compito del geologo predisporre un piano del territorio comunale in zone geologiche omogenee all’interno delle quali orientare lo sviluppo.
Quindi, a mio modesto avviso, il vero PIANIFICATORE deve essere il geologo e non l’architetto.
Mi rendo conto che questo è materia delle Regioni ed in verità qualche Regione (Lombardia,Toscana, ….) si sta movendo sulla zonizzazione geologica del territorio. Mentre, molte regioni d’Italia sono rimaste ferme a leggi di circa 20 anni fa. In queste regioni si da molto enfasi ai “buchi” geologici ad utilizzo solo per eventuali lavori futuri.
Nella mia regione si richiedono ufficialmente solo 4 carte ormai superate dalle conoscenze e dalle applicazioni attuali. Queste carte sono insufficienti per avere un quadro completo delle caratteristiche e del potenziale di sviluppo di un territorio e, quindi, di una zonizzazione in classi di utilizzo del territorio stesso.
Il geologo può realmente indirizzare un piano e non demandare alla “contrattazione politica” la pianificazione e quindi lo sviluppo del territorio.
(Meglio un GEOLOGO PIANIFICATORE che un architetto preso dagli indici urbanistici)



Ultima modifica di Adriano Iachetta; 05/10/2009 10:32.