Sono partita da un racconto: due coniugi hanno raccontato di essere stati salvati dal figlio, un bambino di 10 anni.
Dopo gli eventi di due anni prima si erano trasferiti a Messina ma avevano continuato a gestire un negozio a Giampilieri e raccontavano che il bambino, tutte le volte che c'era maltempo si metteva a osservare il cielo e il costone della montagna, e a un certo punto ha detto: chiudete tutto e andiamocene.
Mi hanno detto che le costruzioni abusive sono meno di quello che si dice e comunque anche una costruzione regolare travolta da una slavina di fango e detriti può crollare o comunque può essere invasa dal fango che può uccidere i suoi abitanti.
Quindi secondo me PRIMA DI TUTTO il controllo dei movimenti dei pendii (DOVUNQUE questo sia utile).
Poi il consolidamento del territorio (lì pare che fosse stato disboscato) e il controllo della posizione delle abitazioni.
Poi la MANUTENZIONE del territorio, indispensabile. Io ritengo che il sistema ancora meno costoso sia quello di riportare i contadini in campagna e in montagna, a costo di PAGARLI.
Mi riferisco a tutti i problemi di degrado del territorio di tutti i generi (anche desertificazione etc) e di tutta Italia.


NON GEOLOGA
(ma credo che si capisca smile )