Dai discorsi degli abitanti, ho sentito anche le locali, non ci sono mai stati eventi di questo genere, le costruzioni antiche sono tutte lì.
Perche' quelle costruiti nel passato nelle fiumare o in posti sbagliati sono state spazzate via da eventi precedenti e siccome la memoria storica c'era, nessuno ricostruiva una casa dove era gia' venuta giu' una volta. Ora la memoria storica non c'e', visto che questi manco si ricordano dell'evento di 2 anni fa.
Mi piace l'idea che i contribuenti dovrebbero pagare risanamenti, monitoraggi, messe in sicurezza di case abusive o costruite in posti dove comunque non si deve costruire.
I monitoraggi e le messe in sicurezza non deve pagarsele chi le case in aree pericolose le ha volute, le ha progettate e le ha costruito, magari pagando pure una sanzione salata, cosi' gli passa la voglia di commettere reati?
No, sono i contribuenti che devono provvedere a mettere una pezza a chi ha tentato di fare il furbo (non rispettando le leggi, rivolgendosi a professionisti compiacenti o addirittura senza neanche consultare un tecnico) e gli e' andata buca.
Se poi fanno pagare ai geologi che non sono stati interpellati al momento della progettazione, oltre al danno c'e' pure la beffa.
Costruire abusivamente e' un reato. E' andata giu' la casa abusiva e ci hai perso dei soldi? E perche' mai dovrebbero i contribuenti rimborsare i proventi di un reato andati distrutti?
E' cinismo? E chissenefrega se e' cinismo, qui o si cambia modo di operare e ciascuno e' messo di fronte alle proprie responsabilita', oppure di queste vicende ce ne saranno sempre di piu'.