non mi sento offeso, comprendo perfettamente il tuo sfogo ed è lontanissimo da me l'antimeridionalismo, mio padre è leccese e mi sento leccese anche io, del Sud, o meglio Italiano.

Non sono solo abusi, esiste anche l'imponderabile, sono daccordo.

Gli abusi edilizi sono ovunque in Italia, tant'è che abbiamo i condoni edilizi. Oscenità totale, compresi i condoni/scudi fiscali.
In un paese qui vicino ci sono villette costruite in golena di Serchio e quando piove molto .... evaquano le case.

Io non vorrei neanche pagare i danni apportati dal "fiume assassino" a quelle case, anzi le demolirei di legge, perche poi la popolazione si deve sobbarcare spese non dovute, perchè magari i travi di quelle case abbatteranno/lesioneranno/occluderanno i ponti a valle.

anche lì c'è il PAI, ma le case sono antecedenti.

Si chiama Legge Ponte (dal nome dell'estensore) la prima oscenità, nel corso di Applicata (correva l'anno 1988) il Prof ci disse che la legge (finalmente) obbligava a costruire con licenza edilizia su tutto il territorio nazionale ma ... riconosceva il pregresso.
Il problema, ci raccontava il prof, è che come sempre in Italia ... preannunciarono la legge. " ehi da Gennaio 1968 se vuoi costruire devi chiedere la licenza edilizia e non so se te la darò, ma se hai qualche cosa di costruito ... te lo riconosciamo!" secondo voi qualcuno aspettò Gennaio o iniziò velocemente a costruire ... magari in golena?

E' l'italia!
Vuoi sapere quale potrebbe essere per me la soluzione?
Le assicurazioni sui disastri.
Se costruisci bene in posti sicuri e progetti ben fatti con la certezza di quello che fai paghi premi bassi, se costruisci in frana o in golena e senza progetti curati .... paghi premi maggiori, le case in sicurezza pagano poco, le case insicure pagano di più.