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In merito alle Categorie di sottosuolo ed in particolare alle discusse S2, mi serviva un vostro confronto: ricostruisco il profilo verticale delle onde di taglio ed ottengo valori da Categoria B. I primi 4 - 5 sono caratterizzati da Vs comprese tra 140 e 180 m/s e, a seguire, da valori sempre compresi tra i 400 ed i 500 m/s.
I primi 4 - 5 m sono sotto falda dalla prof. di 2m e potenzialmente liquefacibili.
A questo punto, mantengo una Cat. B o faccio rientrare il sito in Cat. S2 (Depositi di terreni suscettibili di liquefazione...)
Grazie
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S2, ma di li a dirti cosa comporta non lo so.
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Perchè S2? Se fosse così, tutta la pianura padano-veneta con sabbie nei primi 20 m sarebbe in classe S2. A mio avviso è una B, senza alcun dubbio.
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concordo con Caleffi con quelle caratteristiche poi di solito si esegue una bonifica o si fonda in maniera indiretta bypassanfo il problema il fatto poi che tu abbia da 4.0 m in poi velocità di oltre 400 m/s esclude la S2 (con quelle velocità se continue od in aumento con a profondità il 2° strato è già un riflettente). per la liquefazione la escluderei a meno che tu non abbia una Mw > di 5.5-6.5 e sedimenti sabbiosi con poco fine e del tipo monogranulare. inoltre sarebbe bene avere qualche prova di laboratorio prima di pensare ad una verifica del genere
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Verissimo, tanto che esiste uno studio che testimonia numerosi casi di liquefazione in pianura padana. Galli P. e Meloni F., 1993. Nuovo catalogo nazionale dei processi di liquefazione avvenuti in occasione dei terremoti storici in Italia. Il Quaternario, 6(2), pp. 271-292. Poi ce n'è anche uno più recente...
Con le Vs che cita hvr,,, è verosimile con ag elevate (ag 6,60 ad esempio nel Bresciano), che avvenga liquefazione; e' un problema che andrà risolto e per questo che mi interesso ai metodi che permettono di valutare una volta nota la liquefacibilità del sito, quali sono le conseguenze sul manufatto in progetto, ricordando comunque che liquefacibilità deve essere estesa spazialmente.
Per quanto riguarda l'output di S2 per me è un mistero, credo che ag non vari o che diminuisca ma non sono padrone del metodo per ottenere un output tipo S2, grave lacuna perchè come vediamo i nodi vengono al pettine, ma chi avrebbe dovuto insegnarmelo? e di APC ne ho fatti.
Ultima modifica di massimo trossero; 08/10/2009 15:03.
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Perchè S2? Se fosse così, tutta la pianura padano-veneta con sabbie nei primi 20 m sarebbe in classe S2. A mio avviso è una B, senza alcun dubbio. Però hvr scrive: I primi 4 - 5 sono caratterizzati da Vs comprese tra 140 e 180 m/s e, a seguire, da valori sempre compresi tra i 400 ed i 500 m/s. I primi 4 - 5 m sono sotto falda dalla prof. di 2m e potenzialmente liquefacibili. Da questo si deduce che i primi 4-5 m non sono terreni molto addensati a grana grossa. Nella definizione di tab. 3.2.II per la categoria 'B' esiste come sapete il vincolo: rocce tenere e depositi di terreni a grana grossa molto addensati...". Se questo vincolo è infranto, la logica insegna che non si tratti di B. possiamo esprime i ragionamenti tecnicamente più validi, ma il testo della legge è quello, se è sbagliato dovranno riscriverlo. Massimo si riferisce alla frase 'particolarmente nei casi in cui la presenza di terreni liquefacibili ...possa comportare fenomeni di collasso del terreno'. In questo caso è esplicitamente e inderogabilmente 'necessario predisporre specifiche analisi per la definizione delle azioni sismiche'.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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alla liquefazione in italia, tranne in zone come rossano calabro o in discussi episodi di vulcanelli in friuli ci credo poco viste anche le energie che da noi si liberano (i cinesi hanni fatto ricerche sui casi vericatisi in cina e le Mw erano sempre intorno a 7). per le verifiche bisogna prima avere dati stratigrafici attendibili o prove CPTU. per le zone S2 poi eseguire verifiche di terzo livello con almeno tre sismogrammi naturali e dati di stratigrafia e caratterizzazione fino al riflettente. bisogna anche avere le curve di decadimento dei materiali (molto costose)- triassiali cicliche.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Certo che se fai una bonifica escludi a priori che lì liquefi. Quindi anche io da ignorante, faccio fare prima la bonifica e poi determino la categoria di suolo così nessuno si accorge pure che non so calcolare una S2.
Però mi piacerebbe saperlo fare...
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Mi inchino alla scienza meneghina.
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gardesano non meneghino (Bs)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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