Per te sara' una leggenda, ma uno sguardo alla citta' di Alba da Google Earth mostra come gli stabilimenti della Ferrero siano a filo col fiume Tanaro. E quegli stabilimenti sono tutt'ora in via di espansione, sempre in quella posizione.
A questo punto credo che tu non abbia capito cosa si intenda per golena o alveo.
La golena, come anche da dizionario, è la zona di terreno compresa tra l'alveo del fiume e l'argine, ad Alba gli stabilimenti della Ferrero sono si abbastanza vicini al fiume ma non in zona golenale in quanto non esistono argini dietro tali stabilimenti. Vale così per l'alveo sulla cui definizione non mi soffermo..........
Gli argini sono tutelati dalla R.D. 523/1904 e quindi, lì dove esistono, chi costruisce in zona golenale è abusivo, il problema riguarda i tratti non continui (dalla terza categoria in su) e dove non sono stati ancora costruiti.
Ad Alba i morti furono 8 alcuni sorpresi mentre fuggivano dalle proprie abitazioni in loc. Gamba di Bosco, Istituto Ottolenghi e Corso Cillario, altri in punti non ubicabili in quanto coinvolti con le vetture nei pressi del ponte sospeso sul Tanaro.
Per quanto riguarda l'alluvione del 6 novembre 1994, non si può legare la sciagura a problemi di abusivismo o di costruzioni in alveo e golena....non è propro l'esempio da prendere in considerazione e così vale per la piena del Po del 1951 dove all'ing. Ridolfi la famosa rotta di Occhiobello dovrebbe far ricordare qualcosa.
L'evento alluvionale del 1994 fu caratterizzato soprattutto dalle inondazioni dei centri cittadini di Asti ed Alessandria e questo fu principalmente legato alla mancanza di manutenzione del corso fluviale del Tanaro e dei suoi affluenti oltre al sottodimensionamento delle opere di difesa idrauliche presenti e ad altre cause concomitanti, non ultime gli attraversamenti stradali e ferroviari.
E' vero che a partire dagli anni 50 l'urbanizzazione si è spinta sempre più verso il fiume ma questo riguarda tutta l'Italia soprattutto perchè il codice civile lo consentiva (terreni abbandonati dalla corrente che diventavano proprietà dei frontisti opposti che reclamavano il terreno perduto) e purtroppo
solo nel 1994 con la Legge Cutrera n. 37 all'art. 1, che sostituisce l'art. 942 del c.c., tali terreni rimangono al demanio pubblico. Anche gli art. 3 e 4 intervengono a tutelare il corso d'acqua vietando la sdemanializzazione tacita dei beni del demanio idrico! Questo, ripeto,
solo nel 1994 è avvenuto.
Il concetto è che non basta un giro su google o una ricerca cartografica o un volo in elicottero per stabilire delle responsabilità o addirittura addossare le colpe a chi è stato colpito dalla sciagura.....aspettiamo qualche relazione tecnica che ricostruisca bene l'evento (precipiatazioni comprese con Tr) per poi eventualmente valutare delle responsabilità......penali....o legate a mancanza di cultura e sensibilità.
Un Thread con questo titolo a poche ore dalla sciagura non mi è affatto piaciuto.