non ti preooccupare, Stellina, anche i nostri , di morti, erano e sono stati i morti dell'incapacità, delle costruzioni malfatte, di tutto meno che del terremoto. E anche noi ci siamo fatti, e ci stiamo facendo, tanta forza da soli. Chiunque non l'ha provato sulla pelle non lo sa, di cosa parlo. Mi dispiace tanto di tutti i vostri poveri morti e di tutti i vostri poveri vivi che dovranno rimboccarsi le maniche con il vuoto dentro.Non erano loro i responsabili se le loro case si trovavano, da prima delle loro nascite, sul percorso di una possibile frana. C'è qualcuno che si dovrebbe occupare della sicurezza degli abitanti nelle zone di cui è responsabile e che, dappertutto, sembra che se ne freghi. Vabbè! speriamo che per il futuro non si debbano più dire queste frasi, nè piangere altri morti. Ma non ci credo mica tanto, che succederà!


Biologo, solo biologo