D'acccordo se siamo certi di essere su un S2 lo indichiamo senza semplificarci nulla. ma poi come si procede negli studi specialistici per la determinazione delle azioni sismiche? Facciamo ognuno come meglio crede o c'è qualche iter di indagini tali da consentire di essere poi a regola con le norme??

Sapete poi come succede (come mccoy giustamente dice le norme scavalcano gli aspetti tecnici), magari in caso di problemi chi ha classificato il suolo nella cartegoria D usando come riferimento Nspt,30 ha ottemperato alle norme, chi invece ha classificato il suolo S2 complicandosi la vita, facendo più indagini e credendo di avere operato meglio si trova a dovere giustificare il suo operato perché magari qualche variabile gli è sfuggita