Giovanni, puoi ascoltare chi ha fatto esperienza all'estero (io ho fatto un dottorato in germania e lo rifarei altre 1000 volte se tornassi indietro, per la crescita professionale e personale) o chi lavora da sempre in italia. sicuramente ci sono esempi positivi e negativi in entrambi i casi. quindi? fai ciò che ti senti di fare, se hai voglia di andare all'estero fallo, in azienda o università, hai 23 anni, secondo me non ha senso preoccuparsi ora di ciò che sarà quando ne avrai 35 o 40. cmq posso dirti che alla fine un phd all'estero può essere ben valutato anche in italia. non esiste uno standard, dipende da come ti presenti tu e da quanto sfrutti le esperienze fatte (ovvero, non tutti quelli che hanno una laurea hanno uguale formazione e uguali capacità, in un colloquio di lavoro tutto questo viene fuori in fretta!!!).