E sempre. Finche' si parla di case costruite dove non si doveva (ci hai fatto caso che il Prof. Ortolani suggerisce di non ricostruire il palazzo sul tracciato di quella che e' ritornato ad essere una fiumara, per evitare che l'episodio si ripeta?), la mia opinione non cambia. E, da quanto ha scritto, anche il Prof Ortolani ha una opinione molto simile, visto che ho riportato quanto da lui stesso sostenuto nel suo articolo e proprio quanto lui ha scritto ti ha fatto sbottare.
Insomma è naturale che se c'è un evento se pur eccezionale che colpisce delle abitazioni ci sia anche responsabilità dell'uomo almeno per ignoranza in buona fede,
E' accettabile, nel XXI secolo l'"ignoranza in buona fede"? Perche' questa ignoranza dipende dal non avere consultato ed ascoltato geologi competenti (o averne consultati di quelli che non si sono accorti di quanto mostrava il territorio, magari perche' costavano poco, o di averli costretti a non fare per bene il loro lavoro non finanziandogli le indagini, o facendoli piegare alle richieste dei cittadini o dei loro rappresentanti).
Inoltre questo stesso forum e' pieno di lamentele di come viene valutato poco/nulla il lavoro del geologo, per cui parlare di "ignoranza in buona fede" a giustificare il non averli consultati, questo mi sembra un insulto alla categoria.
ma ciò non vuol dire che l'evento che ha colpito la provincia di Messima come per l'alluvione del Tanaro nel 1994 è dovuto alle abitazioni abusive, soprattutto se ci si basa su ciò che i giornali hanno scritto.
L'alluvione del Tanaro, come ti e' gia' stato indicato, e' stata causata dall'aver "consumato" il territorio (legalmente o meno), sottraendo spazi in cui i fiumi potevano esondare e avere una laminazione delle piene. Qui la situazione e' analoga. Si sono costruiti edifici in zone a rischio e si sono trasformate in strade degli alvei (il Prof. Ortolani li chiama proprio cosi': "alvei-strada").
Il discorso fatto dal prof. Ortolani vale probabilmente per il 90% dei centri abitati italiani anche per quelli non evidenziati nel PAI a rischio idrogeologico.
Certamente. Quindi non facciamo nulla? Chi ha una casa in una zona a rischio, non deve preoccuparsi di mettersela in sicurezza? Se poi viene giu', e' tranquillo, perche' erano in regola le carte?
Ma quanti di noi comprano casa non sapendo dove tali fossi passano? e se sono adeguatamente dimensionati? e se la manutenzione di questi viene regolarmente fatta?
Quanti di noi sono in grado di curarsi da soli? Pero' tutti noi ci rivolgiamo ad uno specialista, quando siamo ammalati. E quando compri un'auto usata, la portimo dal meccanico di fiducia a fargli dare un'occhiata, prima di concludere la trattativa? Perche' per comprare una casa nessuno si dovrebbe preoccupare di chiamare uno specialista?
I miei amici mi chiamano, prima di comprare casa, per sapere se poi dovranno preoccuparsi di problemi di frane o alluvioni. Cosa sono dei marziani?
Cosa c'entra tutto questo con l'abusivismo da te mensionato?
Non lo so, le case abusive restano case abusive anche se non hanno causato direttamente l'evento, quindi non ho alcuna intenzione di ripagarle.
Era opportuno inserire da parte tua un thread in chiave polemica per evidenziare le responsabilità dei cittadini colpiti dalla calamità chiedendo se era il caso di pagare con le tasse i danni subiti da tale popolazione?
Si', ritengo piu' che opportuno, per un geologo, chiedere se e' giusto che cittadini che non si sono preoccupati di rivolgersi ad un collega, per ignoranza (?) o per non spendere soldi per difendere la propria vita ed i propri beni, ora pretendano di ricevre soldi proprio da chi di mestiere evita che i bilanci di questi episodi siano cosi' pesanti.
A pochi giorni dalla sciagura?
E quando se non quando gli avvenimenti sono freschi? Dopo anni,
Dando per scontato l'abusivismo delle abitazioni colpite?
I dati ufficiali disponibili sono sempre li'. I rapporti che si sono seguiti negli anni sono abbasatnza chiari e non mi pare possano dare adito a contestazioni.
Tu (come Gorgona e altri) hai seguito le parole dell'Oracolo Bertolaso e sei andato a raccogliere notizie scritte da quei giornalisti a cui il prof. Ortolani ha fatto riferimento.
Non so Gorgona o altri, io mi sono limitato a vedere che sono partite delle frane e che sul loro tracciato c'erano degli edifici. Ho visto che ci sono documenti ufficiali che citano edifici abusivi ed ho chiesto se dovremo ripagare pure quelli.
Tu che dici, se ci sono edifici abusivi, come scritto nei documenti ufficiali, li dobbiamo ripagare o no?
Poi ho visto che corsi d'acqua riportati sulle CTR ufficiali della Regione Sicilia si traformano in strade. E' un lavoro fatto bene da un punto di vista tecnico, trasformare fiumi in strade? Infine ho visto un PAI con delle palesi incongruenze, visto che i fenomei avvenuti non erano stati individuati.
O e' ancora in discussione se quelle case fossero state costruite dove non si doveva, a prescindere dalle autorizzazioni e dai regolamenti?
Non è un comportamento corretto da parte di chi si ritiene un tecnico.
Chi si ritiene un tecnico si occupa di tecnica. E non si fa influenzare da altri aspetti che non siano tecnici (non gliene frega nulla delle autorizzazioni, dei PAI, dei regolamenti, delle pressioni dei politici e dell'antichita' degli edifici). Chi si ritiene un tecnico non giustifica comportamenti sbagliati e pericolosi tirando in ballo l'"ignoranza". Chi si ritiene un tecnico non giustifica le assurdita' che ci sono in Italia dicendo "il 90% del territorio e' messo allo stesso modo". Chi si ritiene un tecnico cerca di fare capire agli "ignonanti" (termine usato da te) che non ci deve essere piu' spazio per queste giustificazioni, che si sono specialisti che si occupano di queste cose, che bisogna rivolgersi a loro proprio per non subire danni enormi.
Chi, giustifica i comportamenti che rendono superfluo il lavoro del geologo, come dovrebbe essere chiamato su un forum di geologi?