il titolo completo del PS45 e': ""Piano stralcio per la realizzazione degli interventi necessari al ripristino dell’assetto idraulico, alla eliminazione delle situazioni di dissesto idrogeologico e alla prevenzione dei rischi idrogeologici nonché per il ripristino delle aree di esondazione""

Queste sono parte delle conclusioni:

"6.4 Conclusioni"
"L’analisi dell’evento alluvionale ha evidenziato le principali componenti strutturali che concorrono a esaltare gli effetti del fenomeno naturale di piena e
a portare la vulnerabilità del territorio a livelli estremamente elevati:

• l’inadeguatezza diffusa delle opere di
difesa sul reticolo idrografico
principale minore;
• i bisogni e le carenze di manutenzione
sulle opere e sugli alvei;
• il sistema difensivo delle arginature
maestre sull’asta principale del Po, di
importanza primaria per l’estensione e
il valore del territorio protetto, ancora
inadeguato a garantire condizioni di
sicurezza sufficienti;
la riduzione delle sezioni di piena dei
corsi d’acqua per la occupazione
progressiva delle aree golenali e la
creazione di ostacoli al deflusso
;
la riduzione delle aree di espansione
per la laminazione delle piene;

• l’aumento della concentrazione dei
deflussi in ragione della progressiva
canalizzazione delle acque e della
impermeabilizzazione delle superfici;
• la presenza di abitati, insediamenti
produttivi e infrastrutture in aree a
rischio, senza un adeguamento degli
stessi alle condizioni di rischio reali;
• l’insufficiente estensione del
monitoraggio idrologico e delle
funzioni di preannuncio di piena,
soprattutto con riferimento agli
affluenti e alla parte alta dell’asta del
Po;
• l’insufficiente dimensionamento di
numerose opere (soprattutto ponti,
viadotti e rilevati stradali e ferroviari)
di attraversamento dei corsi d’acqua e
delle aree esondabili e carenza della
manutenzione ordinaria e straordinaria
delle opere stesse, in rapporto alle parti
esposte alle sollecitazioni dovute alle
interazioni con le acque di piena;
• l’inadeguato dimensionamento delle
opere di attraversamento del reticolo
idrografico minore;
• le situazioni di erosione e di
abbassamento di fondo negli alvei di
numerosi corsi d’acqua con
conseguente esaltazione dei fenomeni
di scalzamento sulle fondazioni dei
ponti e dei viadotti;
• l’abbandono dei territori montani con
conseguente necessità di una diversa
gestione, ai fini della protezione
idrogeologica."


"7.2.6 Definizione delle condizioni di compatibilità con il deflusso della rete idrografica
La definizione delle condizioni di compatibilità degli interventi di difesa dalla piene con le condizioni di deflusso nella rete idrografica partono dalle seguenti assunzioni:
• • — gli interventi di protezione dalle piene che riducono l’area di espansione e quindi i volumi di laminazione dell’onda di piena o che tendono al contenimento della stessa all’interno dell’alveo presentano un aspetto negativo costituito dall’aumento dei volumi e del colmo di piena nei tratti a valle del reticolo idrografico (in alcuni casi può anche manifestarsi un aumento del colmo a monte per effetto di rigurgito, ma l’estensione del fenomeno è comunque più limitata). Tale effetto dipende dalla dimensione dell’intervento effettuato e può pertanto essere limitato nel caso di un singolo intervento; la sovrapposizione degli effetti dovuti a numerosi interventi locali, anche attuati in tempi successivi, all’interno di un bacino idrografico produce complessivamente condizioni di piena progressivamente più gravose a parità di evento meteorico;

— le misure di intervento più comunemente attuate nel passato hanno costantemente teso alla riduzione delle aree allagate e all’aumento della capacità di deflusso negli alvei, con conseguente riduzione dei tempi di corrivazione; ciò ha comportato un progressivo aggravio delle condizioni di piena nei tratti di valle dei singoli corsi d’acqua, fenomeno confermato dai ricorrenti rialzi delle arginature attuati sulle aste dei corsi d’acqua principali del bacino e significativamente sul Po per adeguare progressiva-mente i manufatti alla massima piena storica;
— il sistema difensivo oggi esistente, soprattutto in alcuni punti singolari della rete idrografica principale e sull’asta del Po nel tratto medio-basso, presenta configurazioni strutturali limite e vincoli fisici che non fanno ritenere proponibile un ulteriore incremento della capacità di
ritenuta e di deflusso."

Questo e' quanto riportato sul PS45.