Ciao Giovanni,
non conosco la Bicocca ma ho capito che appena si esce dall'università tocca iniziare a studiare. La maggior parte delle cose che avevo studiato nel corso di laurea in Geologia le posso anche dimenticare, nella professione le competenze che servono sono altre.
Non conosco bene le realtà estere ma ho una certa esperienza di quello che c'è in Italia (tra l'altro lavoro anche nel settore della formazione).
I Master possono essere estremamente utili oppure delle perdite di tempo totale. L'offerta è molto differenziata per cui è necessario fare attenzione alle fregature. Io ho fatto un Master presso il Politecnico di Milano e ritengo sia stata un'ottima esperienza che mi ha aperto moltissime opportunità. Ho visto poi da vicino altri Master (uno lo ha fatto la mia ragazza, in alcuni ho partecipato alla progettazione, in alcuni sono titolare di moduli) e il livello era assai basso. Poi la qualità di un Master non sempre è proporzionata al costo (il mio era finanziato dal FSE e oltre ad essere gratuito avevamo numerose agevolazioni).
Per quanto riguarda il dottorato potrebbe essere una perdita di tempo ma alla fine non se ne perde neanche tanto. Anch'io non ho intenzione di fare carriera accademica ma attualmente sto facendo un dottorato in Urbanistica (forse sono il primo geologo che fa un dottorato in Urbanistica) e l'impegno è di 2 giorni a settimana (un pomeriggio lo dedico a docenze); studio cose completamente diverse da quelle fatte all'università arricchendo notevolmente le mie competenze. La borsa è una miseria ma viene integrata con le docenze; poi ho tutto il tempo per fare la "gavetta".
Certo se dovessi fare un dottorato in geologia stando a contare i peli dei trilobiti ci penserei 2 volte ma non esistono solo facoltà di scienze.
In generale ritengo che più dei titoli sono importanti le competenze che uno acquisisce e questo vale per qualunque percorso formativo.
A presto.