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Caro Gorgona forse già sai come la penso io e spero che non sia il solo. Dopo ogni tragedia parlano docenti.... professionisti che dicono se si fosse fatto così......e stiamo alle solite. Il prof. Scarascia Mugnozza che su Rai 1 chiede più soldi allo Stato per eseguire ricerca, la sua ricerca, adesso il prof. Canuti per il GNDCI. In parte è più che giusto (soprattutto per il GNDCI) ma il problema principale è che non si può tenere sotto controllo un territorio se sul posto non hai le strutture adeguate, altrimenti rimarranno buoni studi chiusi in un cassetto, in attesa di interpretazione. Quando il fisico Gaetano De Luca per il terremoto abruzzese disse, del suo lavoro (sull'amplificazione sismica locale), "La provincia prese in considerazione una richiesta di finanziamento ad un progetto semplicemente perché non aveva capito assolutamente nulla del progetto e chiedeva una “traduzione tecnica”…il comune e la regione all’epoca furono a dir poco latitanti." , era perchè la Provincia non ha mai avuto geologi e mai si è sognata di assumerli, così come il Comune. Per questo uno studio così importante da esaltare per le opere di prevenzione da mettere in campo non è mai stato preso in considerazione (come tanti altri). Quando fui assunto al Magistrato per il Po, come Ufficiale Idraulico, e mia moglie aveva una borsa di studio presso la facoltà di ingegneria di Bologna parlai con un suo prof. (Todini) esperto di modellazioni idrauliche il quale si lamentava del fatto che in quell'Ente ancora preferivano assumere gli omini di guardia agli idrometri che prendere in considerazione i suoi modelli.......bene quell'Ente finché ragionava nell'interesse dei cittadini faceva bene ad assumere quegli omini più tosto che affidarsi solo alla modellistica.....poi ha abdicato a certi poteri. Il territorio va prima presidiato localmente e poi ben vengano gli studi delle Università ed i Centri di eccellenza meteorologici, ma qui si sta facendo il contrario si stanno potenziando le strutture centrali e sul territorio non c’è più nessuno......grandi Centri Funzionali Nazionali e Regionali e nessun Presidio Territoriale.....è pazzesco così si continueranno a spendere tanti soldi per accontentare qualche accademico e continueranno ad esserci vittime. Io preferirei da parte del mondo accademico un accenno anche a questi aspetti e cioè che il territorio localmente non è più presidiato.....sarebbe un atto di onestà verso i cittadini, poi è giusto anche lamentare le poche o nulle risorse, ma così ho l’impressione che ci sia la solita corsa al finanziamento dei vari docenti e basta.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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