Stavo per fornirle una ulteriore informazione che si lega perfettamente alla sua risposta. Mi sono accorto che il sito nel quale sono state effettuate le misure è ubicato in corrispondenza dei margini (scarpata) di una vecchia depressione morfologica (forse una cava in quanto nelle immediate vicinanze c'è una antica fornace) attualmente non più riscontrabile poichè colmata con il materiale di riporto. Credo che l'andamento sepolto della scarpata morfologica sia compatibile con i marcati effetti direzionali. lE POSTO UNA PLANIMETRIA DEL SITO IN CUI SONO STATE REALIZZATE LE misure, (TR1 - TR2) la carta topofrafica è uno stralcio igm del 25000 anno 1967; le curve di livello in verde e viola sono del 1997 (scala 1.2000 intervallo isoipse 2 metri); l'immagine google di sfondo è del 2006; la curva che circoscrive la depressione morfologica è l'isoipsa di quota 50 metri, si noti come tale isoipsa sia avanzata verso nord, come evidenziato dalla curva viola che rappresenta quota 50 nella cartografia del 1997. Grazie mille per le preziose indicazioni.
SONO RIUSCITO AD AVERE LE CURVE CON UNO SMUSSAMENTO MINORE DI SEGUITO IL RELATIVO FILE
In merito al MASW postato da AGI vorrei far notare un problema abbastanza comune: il picking è fermato a 480 m/s perché in effetti l'ultima velocità che si vede è 480 m/s (a 7 Hz circa). L'algortimo automatico però per il substato propone una Vs di quasi 700 m/s ma questa non è dato reale sperimentale!!! E' solo uno strato introdotto dal PC. Guardate che nel MASW se vedete al massimo 480 m/s ve lo dovete ritrovare anche nel modello di Vs. Se nel modello ci sono Vs maggiori queste sono figlie del PC, non dati sperimentali e quindi a credibiltà nulla. Quel MASW dà informazione fino a 17 m e basta come si capisce anche dal rapporto tra Vs e freq. minima che va diviso per 3 o 4 per avere lo spessore realistico espolorato dalla prova (in questro caso fa 17-22 m).
pablo72, il tuo discorso è ineccepibile. E questo è anche un limite noto delle MASW, la profondità di penetrazione.
Per fortuna per i controllori un grafico velocità frequenza non è molto diverso da undipinto di jackson Pollock:
Ma in effetti quel grafico si dovrebbe fermare a 20 m circa.
Tuttavia, ad un collega che mi ha fatto una MASW tempo fa e che mi ha bloccato, molto onestamente, il grafico a 24 m, l'ho fatto prolungare a 34, dopo avere speso quasi 400 Euro volevo avere almeno questo conforto, di vedere una VS30 per irreale che fosse.
Un limite che dovremmo avere tutti in mente, l'ultima volta ho raccomandato una MASW con uno stendimento di almeno 60 m, il collega l'ha fatto a 40 e ha venduto il profilo come un VS30.
Pablo, se hai tempo, mi piacerebbe vedere spiegato passo passo il tuo ragionamento, l'ho visto fare altre volte ma ancora non l'ho afferrato.
Può essere utile per tutti sapere valutare l'esatta penetrazioen della MASW eseguita
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Da quanto fin qui detto, la vleocità del primo strato dovrebbe essere affidabile, però ti devo deludere non sapendo definire se è decisamente riporto o no, se non sono compattati col tempo i riporti si addensano, si cementano, invecchiano, possono assumere la rigidità di strati naturali non proprio addensati, può non essere facile identificarli. Un recente HVSR che ho eseguito su un rilevato non mi ha dato alcun picco di amplificazione. Ossia, era meccanicamente indistinguibile dal terreno in posto sottostante.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Il punto è che un conto è prolungare la Vs dell'ultimo strato (480 m/s) da 20 a 30 m, altro conto è lasciare che il PC inventi 10 m di strato a 680 m/s quando non c'è nessuna evidenza sperimentale di questo. Se poi il modello lo mettiamo in EERA/Shake/Rattle o chi per lui... cambia eccome.
ti devo deludere non sapendo definire se è decisamente riporto o no, se non sono compattati col tempo i riporti si addensano, si cementano, invecchiano, possono assumere la rigidità di strati naturali non proprio addensati, può non essere facile identificarli.
In questi casi come ti regoleresti? Evidenziando lo scenario più cautelativo (riporto) o trattandolo come un terreno incoerente in posto ma la cui natura andrà verificata in fase di scavo (o con indagini aggiuntive)?
Il punto è che un conto è prolungare la Vs dell'ultimo strato (480 m/s) da 20 a 30 m, altro conto è lasciare che il PC inventi 10 m di strato a 680 m/s quando non c'è nessuna evidenza sperimentale di questo. Se poi il modello lo mettiamo in EERA/Shake/Rattle o chi per lui... cambia eccome.
Quello che dici è vero ma se provi a affettuare un'interpolazione lineare (R^2 = circa 0.7 - non altissima) utilizzando i valori ritenuti significativi (inferiori a 480m/sec) vedrai che a circa 30m ottieni velocità di circa 620 m/sec.
In assenza di velocità fino a 30m è una procedura consentita per completare l'andamento in profondità (vedi normativa regionale lombardia, emilia romagna, etc.). Quindi poi così distante non è il 660 m/sec a 29m!
DPM 30 le correlazioni sono effettuate anche in funzione della MASW
saluti, agi
Presumo che il riporto l'hai dedotto dall'eterogeneità dello strato superficiale, sono d'accordo sull'interpretazione, tanto cosa cambia, una volta che sappiamo i parametri di resistenza, solo l'OCR, l'invecchiamento....
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