Temo sia una causa persa. Secondo me non è per nulla deontologico. Questi studi hanno trovato la manna: si "occupicchiano" di bonifiche, soprattutto se di emergenza, e fanno i periti per le assicurazioni: in sostanza tengono le aziende che fisicamente mettono operai e mezziin pugno e hanno i contratti assicuratiper fare progettazione e direzionene lavori. Io lo chiamerei tendenzialmente ricatto. Le imprese non sono certo sante in questo settore, tutti gli anni succede qualcosa. Ma alcune ci provano a lavorare bene e, dal punto di vista della salute pubblica, è meglio esagerare che far finta di niente poiché così costa meno.