Certamente questa tematica sarà stata trattata, ma mi è ancora oscura la differenza (senza prendere altre metodologie valide, ma utilizzabili in particolari contesti) tra il determinare la Vs30 tramite tromino rispetto alla Masw!!Allo stato attuale infatti una Masw economicamente costa il doppio di una determinazione della Vs30 tramite tromino, allora perchè dovrei scegliere la prima metodologia??
geotghit, non so a chi hai chiesto, ma nel mio giro costo MASW
= circa costo tromino. La differenza comunque c'è, dove hai un ancoraggio e in presenzsa di riflettore spesso il tromino dà risultati migliori della MASW, in particolare per la parte più profonda dei 30 metri di normativa.
La MASW però misura direttamente le VS, anche se le misure oltre la parte più superficiale spesso perdono di affidabilità; inoltre, l'ancoraggio serve sempre, date le difficoltà interpretative. Sopratutto, la MASW NON si può improvvisare e l'intepretazione deve essere effettuata da colleghi esperti, preferibilmente con specifica formazione.
avendo uno o più sondaggi a disposizione, per l'ancoraggio (e questo càpita) non avrei dubbi ed eseguirei il tromino.
Il tromino inoltre misura direttamente la frequenza di risonanza del sottosuolo, cosa che una MASW può stimare ma non misurare.
Il tromino però, quando non c'è amplificazione, non serve per fare un'inversione delle VS (puoi solo dire che la velocità è costante o cresce gradualmente con al profondità).
Maswisti e troministi sono invitati ad aggiungere altri particolari o a correggermi.
Altro punto oscuro è quello riguardante la necessità di determinare la Vs30 tramite le metodologie geofisiche in alcune situazioni piuttosto che altre.Tale punto è attualmente oscuro al 90% dei tecnici geologi e/o progettisti, visto che molto spesso (per esempio in terrazzi alluvionali, in situazioni non particolarmente distanti), tali valutazioni si scosterebbero molto poco l'uno dall'altro. Potrei utilizzare la Vs30 del vicino di casa???e i valori della microzonazione sismica si possono utilizzare???....
I valori della microzonazione NON si possono utilizzare perchè la legge richiede una NANOzonazione. A meno che, causalmente, il sito sia ubicato esattamente dove è stata eseguita la misura riportata nella microzonazione.
Dissentendo in parte con Massimo e Carlo, lo spirito della legge è quello della nanozonazione, per cui estrapolare i dati geofisici da altri siti anche vicini non mi sembra corretto.
Però quello che dice Carlo di eseguire un tromino è come fare una nuova prova. Anche se dà calma piatta.
Altra domanda:Visto che la categoria di suolo di fondazione deve essere inserita nella relazione geotecnica, quindi la necessità dell'indagine chi la dovrebbe determinare???Il Progettista???Mi sembra davvero alquanto assurdo quest'ultima considerazione...
Scusate, ma io sono, non poco confuso su questi argomenti....
La mia interpretazione della norma è che, a prescindere dal rilievo modesto o no, la misura delle VS30 vada sempre eseguita, altrimenti mancano le azioni di progetto e i calcoli non si possono fare (eccetto le zone 4)
Non per niente la clausola del modesto rilievo è stata inserita nel punto 6.2.2, ossia verifiche geotecniche in condizioni statiche.
Il progettista potrebbe quindi decidere, SE la zona è nota dal punto di vista geotecnico, di non eseguire indagini geotecniche ma DOVREBBE in ogni caso eseguire indagini geofisiche.