Qui non si tratta di confondere l'attività d'impresa con la libera professione; credo che nessuno voglia questo. Non è che con il mio penetrometrino mi metto ad fare indagini per il ponte sullo stretto (sig!) o per il tunnell del Brennero (ancghe se magarei a forza di subappalti potrebbero anche chiedermelo....).
Si tratta di esercitare (concetto espresso molti anni fà) l'attività del geologo condotto con strumenti minimali (stetoscopio = scissometro e penetrometro taascabili, misuratore della pressione = freatimetro, bilancia = penetrometro, .....) o di più grande portata 8timpo specialista = geofisico...). Per l'indagine p"pesante" ci pensa l'impresa. Ma se non posso utilizzare gli strumenti per individuare un raffreddore (i medici di famigli a sono chiamati a gestire anche l'influenza suina...) come faccio a lavorare ed ad essere efficace per la comunità?
Certo gli strumenti devono essere in ordine (lo stetoscopio sarà sterilizzato?) anche forniti di una certificazione di processo (possiedo uno strumento e lo utilizzo in maniera appropriata, vedi APC....) ma di altro sinceramente.....
Comunque bando alle "ciacole" e vediamo come si può intervenire


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it