Nel thread "Vs30 e gli esperti" è stata postata da una cartografia che dovrebbe essere convincente a favore del fatto di non fidarsi mai dei dati adiacenti. Come segnala geolbar si tratta "di una vecchia depressione morfologica ... attualmente non più riscontrabile poichè colmata con il materiale di riporto". Se anzichè in una zona di espansione dove il colmamento è ancora riconoscibile si trattasse di una zona già urbanizzata dove progettare un intervento di adeguamento, come lo riconoscereste un caso così?
Obiezione ancor più generale: uguale Vs media non significa affatto identica risposta sismica. Nei primi 30 metri possono esserci significative variazioni di impedenza che però non riescono a farvi uscire dalla vastità di una classe per cui 361 m/s sono uguali a 799 m/s, ovvero il profilo può essere identico per 30 m ma in un caso prosegue con gradiente monotono per altri 60, nell'altro trova un contrasto a 31 m.
Qualcuno mi sa fornire una motivazione per usare dati adiacenti che non sia il semplice (e malinteso) risparmio economico?
Misurate, gente, misurate.
p.s. perchè si parla sempre di MASW e mai di ESAC? Costa uguale, arriva più in profondità e tiene in conto possibili variazioni azimutali.


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html