grazie per le risposte. Il problema che devo affrontare è molto semplice (per certi versi "doppio" ed è legato alla presenza di un pozzo artesiano per uso acquedottistico, attualmente in disuso, che scarica naturalmente sul suolo in una superficie poco distante da una zona residenziale. Le abitazioni sono sorte in una zona bonificata di tipo paludoso, e le cantine si allagano spesso. I proprietari conseguentemente si lamentano del fatto che gli allagamenti possano essere dovuti al pozzo mentre il sottoscritto non esclude che si tratti di un acquifero multistrato (separati da un banco di argille) il più profondo dei quali, di tipo artesiano, sia stato intercettato con il pozzo, e che le cantine risentano invece della presenza di una falda superficiale temporanea. Che vi siano delle interazioni tra i due sistemi lo si può vedere anche dall'analisi delle acque del pozzo che hanno variato notevolmente la loro composizione da alcuni anni. Alcuni anni fa tra il pozzo e le abitazioni sono state realizzate delle perforazioni per indagini geognostiche e successivamente delle palificazioni che hanno attraversato il banco di argille. Pertanto non escludo inoltre che siano state messe in contatto le due falde senza che i lavori venissero eseguiti a regola d'arte. Il problema è quindi duplice: verificare che l'acqua del pozzo sia responsabile degli allagamenti e che l'acqua dello stesso possa aver mutato le proprie caratteristiche in funzione dei lavori eseguiti.Pertanto, oltre alle normali indagini idrogeologiche, volevo utilizzare dei traccianti che mi faciliterebbero un pò i compiti.
Preciso che purtroppo il pozzo è stato eseguito tanto tempo fa e nmon sono reperibili i dati stratigrafici e le modalità costruttive.
grazie a tutti!