Assolutamente convinto Prof. Mucciarelli e assolutamente d'accordo io infatti volevo appunto affermare le stesse cose:

1) La profondità e la tipologia d'indagine la si sceglie sulla base delle dimensioni dell'opera, la vastita dell'area, la complessità geologica del sito, e la risuoluzione delle incognite del sito.
2) la bontà delle risposte delle HVSR se le propone Lei come Istituzione è un conto, se le propongono "altri" è un altro conto. Su questo punto non capisco perché non vi sia un passo ufficiale, che non venga solo dal mondo accademico, e perché sia le NTC 2008 abbia ignorato la frequenza di risonanza come parametro fondamentale
3) Qualcuno storcerà il naso, ma ho visto recenti lavori di stabilità di versanti basati esclusivamente da sezioni estrapolate esclusivamente da indagini geofisiche (tomografia) e questo per me che mi sono formato sulle lezioni di Viggiani, Lancellotta, Vinale etc. è quantomeno discutibile.

Per il resto confido molto su quello che Lei espone anzi le dirò che seguirei volentieri un corso suo per erudirmi. Anche se la famiglia e il lavoro mi impediscono di spostarmi dalla Campania

Ringraziandola per i suoi sempre preziosi post le invio
un grosso saluto con assoluta stima e rispetto.