Egregi colleghi, egregi consiglieri e cari presidenti degli ordini locali dei geologi,
Vorrei riportare la vostra attenzione sul documento firmato dal capolista Presidente CNG De Paola il 16 ottobre 2009. Per intenderci meglio vorrei la vostra attenzione su quel documento che è il più spregiudicato tentativo di espropriare il geologo delle sue competenze professionali per venderle a figure che non hanno nessun obbligo di laurea in geologia, nessun obbligo di abilitazione professionale come geologi né nessun obbligo d’iscrizione all’ordine dei geologi!
Vi sembra poco? A me sembra si stia esagerando, per non dire che si stanno palesemente favorendo gruppi imprenditoriali artatamente precostituiti per monopolizzare il mercato professionale delle indagini e delle prove geotecniche.
E’ notorio infatti che i laboratori di prove “autorizzati dal ministero” (intendendo per laboratori autorizzati anche coloro che eseguono prove in sito di tipo meccanico o peggio ancora geofisico) hanno già sottratto con la circolare ministeriale ll.pp. (ex 349/99 STC), alle competenze del geologo iscritto all’albo alla sez. A e B, l’oggetto di alcune delle nostre attività professionali che nella fattispecie sono le indagini geognostiche, geotecniche, geofisiche e la certificazione dei materiali geologici (art. 41 DPR 328/2001).
Il TAR Lazio ha già annullato fortunatamente nel 2008 la circolare 349/99 STC ma i soggetti che hanno ricevuto da “Dominis Dei” prima di tale data la concessione ministeriale (sono solo circa 80 in tutta Italia contro i circa 14.000 geologi iscritti) pensano di farla ancora franca cercando ed ottenendo l’appoggio e l’avallo del nostro Consiglio Nazionale dei Geologi e di qualche Consiglio Regionale come quello della Campania il cui presidente ci risulta essere in palese conflitto rispetto all’argomento.
L’egregio Presidente De Paola, prima che firmasse questo documento, era stato avvisato proprio dal sottoscritto ufficialmente che questi 80 soggetti illuminati da Dio in Italia stanno compiendo oggi esercizio abusivo della professione di geologo intascando migliaia e migliaia di euro al giorno tutti i giorni.
Il presidente De Paola era stato informato del fatto che questi Concessionati dal Ministero non avessero obbligo di avere un garante di laboratorio che possedesse un’abilitazione professionale di geologo ed un’iscrizione all’ordine dei geologi!
Ma non lo sapeva dal canto suo De Paola che senza abilitazione ed iscrizione all’albo dei geologi chi certifica i materiali geologici compie esercizio abusivo della professione? Perché si coprono allora e si continua a far operare nel mercato delle indagini e prove geotecniche questi soggetti che con il TAR Lazio sono già stati delegittimati. Chi deve vigilare sull’esercizio abusivo della nostra professione ?(o processione...in questo caso è lo stesso!). De Paola o i presidenti regionali?
Mi piace che poi si fa retorica e lottiamo per decine di anni nelle varie aule di tribunali per avere riconosciuta l’esclusiva competenza sulla relazione geotecnica. Ma le indagini geotecniche, e tutte le altre che ben conosciamo, non sono, alla pari della relazione geotecnica, oggetto della nostra attività professionale di geologi come chiaramente sancito dall’art. 41 DPR 328/2001? Mi sembra di si! Mi chiedo allora che cosa ci va a fare e a firmare De Paola con Assolig (associazione laboratori d’ingegneria e geotecnica) Ali (associazione laboratori d’ingegneria) ecc. ecc.
Io sono speranzoso comunque di non dover cestinare abilitazione professionale ed iscrizione all’albo dei geologi e chiedo dunque a tutti Voi colleghi una seria riflessione ed una ben precisa presa di posizione sull’argomento evidenziandovi che a base degli studi e delle indagini specialistiche a supporto della relazione geologica di cui al 6.2.1. del DM 14/01/08 non è previsto nessun laboratorio autorizzato inserito nell’elenco del ministero.
La sola iscrizione all’ordine dei geologi, come già detto da qualche collega, garantisce la qualità dei servizi da parte di quei soggetti che in virtu dell’art. 41 DPR 328/2001 eseguono indagini e studi specifici a supporto della relazione geologica. Che poi si chiamino indagini geotecniche poco importa…non sono a supporto della relazione geotecnica (art. 6.2.2 DM 14/01/08) e pertanto non sono soggette a nessuna concessione ministeriale.
Ripeto per chi non avesse ancora capito: solo i geologi iscritti all’albo sono abilitati a certificare i materiali geologici, non dobbiamo farci togliere questa competenza!