i problemi, oltre che sui costi sono sull'obbiettivo delle indagini e sul loro valore.
mi spiego lo studio di microzonazione (che poi brutalmente si riduce al vs30 ed alla classe del terreno) deve appurare se vi sono amplificazioni sia topografiche che litologiche e se (vedi Lombardia) l'amplificazione è superiore o meno ad una certa soglia. e qui serve oltre alla misura la valutazione geologica litologica e morfologica visto e tarato su cosa si deve realizzare. poi vi è la parte geotecnica anche questa da tarare sulla complessità del sito e sul volume del problema.
etc. e qui si potrà apprezzare (soluzioni e consigli al progettista) la professionalilità preparazione e comptenza del geologo.
altro discorso è sulla affidabilità delle misure e come queste vengono eseguite . il fatto che vi siano queste differenze tra (esempio citato in precedenza) misure dirette ed indirette fermo che la prova penetrometrica sia stata eseguita correttamente con rivestimento è il problema se si siano generate onde di taglio od altre misleading che portano all'errore e sulla profssionalità ed esperienza (preparazione geofosica) di chi esegue la misura.
visto comunque come vengono eseguite ed interpretate le prove da certi ns colleghi non sono più certo di nulla (a meno che come solito sia presente come un cane da guardia durante le misure).


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza