Apro solo ora geoforum e replico perchè sono state dette cose che non mi sono piaciute per niente, tra l'altro mi ero già scusato e avevo ammesso di aver sbagliato a citare fatti e persone.
Purtroppo lavorando è impossibile rispondere subito ai post in cui uno viene chiamato in causa Pertanto replico e metto a disposizione di chiunque voglia approfondirei i dati risultanti dalla prospezione sismica i questione.
Tra l’altro chi di dovere sa bene quali erano le considerazioni fatte a suo tempo.

Replico alla signora/ina Giusss ... (le ricordo che non ha esaudito la mia richiesta di qualificarsi) che afferma:

“caro Sozzi, il primo ad essere fuori luogo in quanto a terminologia e correttezza verso altre persone è proprio lei, che concllude il suo primo intervento con la frase
"Siate seri, lasciate perdere certi ...trab ops ...strumenti."

Su questo devo ammettere che la mia affermazione aveva una componente provocatoria elevata.....!!!

”Il primo a non avere serietà ritengo qundi che sia proprio lei, visto che dubita di quella altrui.
In quanto all'operatore citato, la cui risposta è stata assai diversa dalla sua, come contenuti e professionalità, ha smentito tutto ciò che lei ha invece insinuato, fornendone una spiegazione logica. Con lui pertanto mi scuso per cosa ho scritto.”

Un momento però altrimenti si fa di ogni erba un fascio allora
Lo spessore della coltre detritica massimo risultava di 3,74 in onde S (Vs circa 200 m/s) e di 4.10 in onde P (circa 600 m/s).

Il rumore di è vero c’era ma l’area era un parco e la distanza dalla strada era sempre > 100 m d’altronde nelle aree urbane sinceramente non è cosi frequente trovare delle aree prive di rumore.


Foto n.1: Panoramica dell’area di intervento (vista dal tiro n.1 del profilo n.1 sez. A), in giallo la direzione dello stendimento. Si sottolinea che per la realizzazione degli stendimenti sismici, a causa della fitta vegetazione, è stato necessario preparare due piste della lunghezza di 300 metri ciascuna mediante escavatore.





Inoltre Giusss dice “ D'altronde, la tecnica HVSR non nasce per ottenere in primis il VS30, che peraltro credo sia ormai dimostrato che ai fini della risposta sismica ha il solo valore che gli attribuisce una normativa "nata vecchia", ma per stimare le frequenze di risonanza, che forse sono leggermente più significative .”

Ci sarebbe da discutere un mese anche su questo ma ...evito!!!

”Inoltre, anche lei con i suoi chilometrici stendimenti, alla fine ha comunque bisogno di qualche dato diretto, per non prendere i famosi fischi per fiaschi.”

Sarei un vanitoso esoso, spaccone, millantatore e buffone a dire che nella maggioranza delle prospezioni sismiche fatte e consegnate, le perforazioni e le prove in sito che (per motivi organizzativi) vengono quasi sempre fatte a posteriori confermano i risultati della prospezione sismica e che essa non ha bisogno di alcuna successivo aggiustamento? Lo sarei vero ? Si .... allora ... non ....lo dico!
Se poi dicessi che le correlazioni tra Vsh o Gd (modulo di taglio) ed Nspt fornite nei rapporti sono in genere assai simili ai valori poi effettivamnte misurati un foro ? sarei da rogo come Giordano Bruno ? Allora non ..lo dico....!!!

Dottor Gargani poichè lei ha visto qualche decina (mi sbaglio di un ordine di grandezza? ) dei miei profili e visto che è così corretto però qualcosa potrebbe dirla lei .... Ritiene che sia possibile avere delle sismistratigrafie di simile accuratezza anche con un raffittimento di misure molto elevato con misure HVSR????

Continua Giusss
” Ma forse, anche lei, analogamente ad un intervento che ho personalmente sentito da un suo corregionale ad un corso di aggiornamento, preferisce fare 300 metri di stendimenti, una raffica di mazzate sul terreno, un sondaggio profondo e ricavare così, noto lo spessore e la VS, la frequenza del sito. Con l'HVSR ottiene lo stesso dato in 20 minuti. Alla faccia dell'economia del tempo.


No di della frequenza di risonanza, non discuto certo che relativamente a ciò la misurazione HVSR è quella più adeguata, rispetto alle prospezioni solo a rifrazione ma non alle Dh (se non permettesse neanche di calcorare la frequenza di risonanza.....!!).

Continua Giusss “Circa le prese di posizione della Regione Toscana, esplicitate nel progetto VEL, le ho già risposto indirettamente sopra: se il parametro tanto cercato è solo il VS30, è ovvio che la strada non può essere che quella. Le consiglio comunque di allargare i suoi orizzonti anche ad altre realtà, dove operano personagi che non sono proprio gli ultimi arrivati in materia.”

Si ricordi che lei ha detto :

“Il problema è che per certi tipi, abituati a operare routinariamente con determinate tecniche, è difficoltoso ammettere che puoi ottenere analogi e, oserei dire, superiori risultati impiegando qualche "trabiccolo" che richiede una piccola frazione del tempo necessario per effettuare un collaudato stendimento sismico.”

Allora , mi dice per favore se ritiene che per valutare gli spessori di coltri di una frana in atto o potenziale ritiene superiore (accanto alle perforazioni etc.) l’uso del Tromino a stendimenti a rifrazione (chilometrici) come dice lei in onde P ed S?

Replica al Dr. Gargani Che dice :
“Sottolineo che ho sperimentato in altri contesti la metodologia HVSR con successo (es.: determinazione substrato profondo, superficie di scorrimento di frane profonde, determinazione HVSR-Vs30) ma, ovviamente, nei limiti di applicabilità del metodo!”

Gargani, visto che Lei, mi ha detto che preferisce evitare certe discussioni sui Forum allora eviti di fare affermazioni come questa che come lei sa stimolano chi conosce determinate cose a risponderle in pubblico... e ad attizzarle di nuovo!!!

Inoltre prof. Gargani lei che dice :
“Per concludere, trovo poco corretto, sia scientificamente che deontologicamente, citare dati un lavoro che è ancora in fase studio e/o pensare che l’insuccesso di un metodo sia dovuto ai “limiti” di chi effettua l’analisi (soprattutto quando non si conosce né il lavoro né i dati!)!”

Questo lei lo dice giustamente (e su questo mi ero già scusato), ho sbagliato io ad essere impulsivo, ma ero stato attizzato da una situazione in cui si vuole dare ad intendere alla comunità dei geologi che con delle registrazioni passive si possa avere la frequenza di risonanza (e fin qui va bene) ma anche una sismostratigrafia significativa ( e questo cari miei NON va bene)
(E ma comunque indipendentemente dal mio primo intervento un giorno certe cose dovranno poi essere messe a conoscenza della comunità oppure se sono scomode vanno tenute nascoste???)


“Come ho sempre sottolineato nelle lezioni e/o seminari che ho tenuto, la geofisica fornisce ottimi metodi di indagine del sottosuolo ma tutte le tecniche hanno limiti, sono soggette ad errori sperimentali e di interpretazione e non sempre sussistono le condizioni al contorno per essere applicate: in definitiva un coltello è ottimo per tagliare ma poco utile con il brodo!”

Dr. Gargani questo è ovvio, ma l’accuratezza dei vari sistemi varia eccome, ed in alcuni casi di più di un ordine di grandezza può smentirmi?
Inoltre vorrei che ricordasse in quali occasioni ha cominciato a occuparsi di geofisica apllicata, e da dove deriva una parte direi "significativa" del suo campo di eperienza.

Un saluto a tutti

E scusate se vi ho tediato






Ultima modifica di Marco Sozzi; 28/10/2009 16:32.