a tutti: ma l'avete letto il documento conclusivo proposto all'attenzione del presidente del CSLL (http://www.geologipiemonte.it/spaw/uploads/Documento%2016%20ottobre.pdf)
Tutto il discorso non mi sembra tanto chiaro, ma una cosa forse l'ho capita. Questi signori stanno per fare fuori la professione del geologo libero professionista nel nome del profitto altro che qualità. Manderanno un pincopallino qualsiasi con "conoscenza di base e formazione adeguata"(chi lo stabilisce loro con un certificato?)a fare indagini, prelevare campioni, ecc. e con un geologo che firma la relazione(a cottimo magari)ecco servito il lavoro completo all'impresa o privato che di conseguenza non avrà nessun interesse a chiamare direttamente un geologo che si è fatto il c.... per laurearsi, abilitarsi, "attrezzarsi magari" ed adesso "non è più in grado di dare un lavoro di qualità", ci vuole il certificato di chi, del diplomato in elettronica assunto dal laboratorio come interinale. Ma mi faccia il piacere come diceva un grande. Noi siamo autorizzati per legge oltre che dal titolo di studio e competenze acquisiti in cantiere(legge 03.02.1963 n.12 disposizioni per la tutela del titolo e della professone di geologo, DPR 328 del 5 giugno 2001, ecc.).
Propongo di preparare anche noi un documento adeguato al problema, sottoscriverlo da "tutti" i geologi liberi professionisti, sottoporlo ai nostri rappresentanti regionali che ancora si ricordano di essere geologi (senza dignità professionale non ci saranno più geologi e di conseguenza nessun ordine....forse l'ordine dei laboratori)ed inviarlo all'attenzione del presidente del CSLL. Non sarà la soluzione ma è un inizio.
Hola y hasta luego!