Ma come si fa ad escludere dal programma delle indagini il geologo?? La figura del "progettista geotecnico" deve essere per forza e solo quella di un ingegnere (elettronico, nucleare, chimico, trasporti, meccanico non viene specificato) a vostro modesto modo di vedere le cose e in base a che?? Quindi un "povero" progettista architetto oltre al geologo si deve rivolgere all'ingegnere (magari elettronico) che sarà il progettista geotecnico! Ma l'esempio che ho citato in precedenza non le ha detto nulla? Quando l'illustre ing. caratterizza una formazione argillo-marnosa miocenica con angolo di attrito 28° e coesione 0? Ma come fa se non sa interpretare la geologia (fornita dal geologo) a decidere dove prelevare il campione??? Ha senso che il geologo caratterizzi geotecnicamente il terreno non potendo decidere come e dove eseguire le prove? A mio modesto parere il programma delle indagini come la relazione geotecnica è logico che sia redatta insieme dal progettista (che sa le tipologie di fondazioni idonee alla struttura e dovrebbe sapere come queste, fondazioni e struttura, interagiscono tra loco e con il terreno) e dal geologo (che in funzione dei carichi elaborati e forniti dal progettista può al meglio caratterizzare il terreno aiutandolo nella scelta) e se il progettista è un sapientone ingegnere .......bhe pazienza si cercherà di collaborare anche con lui. Il secondo esempio da me riportato è ancora peggio "risulta che il geologo non ha titolo nè competenza per redigere relazioni geotecniche e programmare le relative indagini e deve limitare le sue prestazioni alla sola redazione delle relazioni geologiche e alla esecuzione delle relative indagini" Qui nenanche si distingue la relazione geotecnica sulle indagini da quella geotecnica fondazioni.
Senta e per la verifica di stabilità di un versante la relazione geotecnica chi la dovrebbe redigere secondo lei? Perchè non scrivete anche una bella lettera in cui specificate che le verifiche dei muri di contenimento (suppongo anche a rottura del terreno di fondazione) non possono eseguirle i geometri? Ma come i geometri si e i geologi no?????
Una volta, come introduzione alla formazione di gruppi di progettazione l'ing. Capo (ing. idraulico veramente in gamba con cui ho avuto la fortuna di lavorare) si rivolse ai geometri dicendo che ormai era finito il periodo del geometra tuttofare e bisognava riconoscere altre figure nella progettazione come ad esempio quella del geologo, tale discorso logicamente valeva anche per gli ing.
Certo se gli ing. continuano però ad attaccarsi a queste cose con sottili ambiguità nelle lettere che inviano si vede che neanche le pratiche per i VV.F. riescono a fare.
Caro ingegnere Ferdinando Ridolfi, che ama confrontarsi con i geologi, le polemiche nascono quando gli ing. credono di avere la conoscenza di tutto anche della geologia in s.l. non rispettando le altre figure professionali!!!
P.S. continui a citare sempre libri ed autori è così che uno da l'impressione di conoscere la materia è vero? non in base alle esperienze di cantiere.