Originariamente inviato da: lama
Nelle slides del prof. Aiello ho trovato questo (pag. 9 delle applicazioni pratiche):

"La Relazione Geologica (deve riportare i parametri nominali dei terreni, dati disaggregati necessari per la geotecnica, ed i valori medi) e gli aspetti sismici di dettaglio:
Categoria del sottosuolo da Vs30, amax, Kh , Kv , Liquefazione (v. 7.11.3.4.2)
"



Attenzione, il collega Aiello riporta opinioni personali e non il testo di legge. La legge tuttavia appare contraddirlo, come ormai abbiamo discusso anche in maniera accesa da tempo.

Notate bene che 7.11.3.4.2 si riferisce esclusivamente al paragrafo "Esclusione della verifica alla liquefazione" e non agli argomenti precedenti nella frase citata delle sue dispense.

Quindi non mi sembra che la sua tesi dal punto di vista formale sia sostenibile, fatta eccezione per la sismicità generale del territorio, la magnitudo massima attesa, la precisazione che può essere di pertinenza del modello geologico del 7.11.3.4.3 (se il terreno di fondazione possa comprendere strati estesi o lenti spesse di sabbie sciolte sotto falda").

Originariamente inviato da: lama
...Quello che comunque volevo rimarcare io è che la definizione della categoria di sottosuolo non può prescindere da valutazioni di ordine geologico, come tutti sappiamo, quindi DEVE darla il geologo...


In effetti, da tutte le discussioni sulla VS30 è emerso questo, che per interpretazione letterale delle categorie di suolo appare esserci un vincolo litologico ("rocce tenere e terreni a grana grossa...). Qui noi possiamo delineare questo aspetto nella relazione geologica come supporto decisionale per chi andrà a redigere la relazione sismica, ma non spingerci a fornire una valutazione quantitativa che, come ripeto, nel punto 7.11.2 delle NTC è lasciata in ambito geotecnico.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)